Battuta di Tatyana Anoufrieva, ricezione sbagliata del Firenze e Rita Ochratckhova che schiaccia a terra
il punto che vale l’A1. Emozioni
forti, emozioni vere. Emozioni che rimarranno per sempre nei cuori e nelle menti
di quei 2000 tifosi che riempivano il palazzetto quella serata del 10 Aprile
1994 Emozione
che rimarranno per sempre nel nostro cuore e nella nostra mente.. Trani tappezzata di
manifesti, il pulmino societario che irradiava dai suoi altoparlanti l’evento
che si sarebbe tenuto da lì a poco. Ricordo che comprai il biglietto in
prevendita con la sciarpa (emblema e ricordo di quella serata). Partita alle 18.30, palazzetto pieno già dalle 16.30. Ci dirigemmo verso il settore occupato dagli Ultras, i sempre presenti e leggendari Skunks Trani
e Ultras Trani I preparativi fervono,
gli ultrà preparano una stupenda coreografia organizzata da Franco Zecchillo, un uomo che
ha fatto di Trani il proprio credo, rinvigoriti dal fatto che la Polisportiva Trani Calcio aveva vinto sul campo della capolista Trapani in attesa
del derby col Molfetta.
Sarà stato il caso o
il destino, ma alcuni di noi ci trovammo a innalzare lo striscione dedicato
alla grande Ida Taurisano, nostro grande pupillo e aimè nostro grandissimo
rimpianto. La partita in sé per
sé non ebbe storia, il Firenze fù letteralmente schiacciato tra la morsa
dei laterali Ochratckhova e Taurisano, dalla stupenda intesa di Ricci – Sesti
e dall’affidabilità di Cioppi e Anoufrieva. Che squadrone ragazzi!!
La partita scivolò
via fino alla schiacciata imprendibile come già descritto di Rita e poi…..la
festa! Bandiere, sfottò "calzistici" ai rivali storici, caccia all’autografo, Roberto Brattoli innalzato e portato a fare
innumerevoli giri d’onore e tanta acqua, acqua e spumante sul parquet (il
mister Brattoli
commenteràa caldo di non aver mai
visto tanta acqua in tutta la sua vita (su di lui!)), ma anche acqua sotto forma
di lacrime da parte di tutte le giocatrici anche di chi nn ha disputato molte
partite ma che ha dato il suo contributo come Giovanna Cesarato e la futura
campionessa del mondo Anna Vania Mello. Ma il più felice di
tutti sarà stato il Presidente Sebastiano Chieppa che in quei 20 anni non
aspettava altro, andare a giocare in un campionato che veramente conta, la serie
A1 e incontrarsi con gli squadroni del nord diffondendo in tutt’Italia il nome
di Trani e la nostra mentalità sportiva e il nostro tifo corretto e presente
ovunque.
Oggi dopo 14 anni ovunque voi
siate, grazie di cuore.
Biglietto originale N°
1 del derby Trani - Altamura del campionato di A1 1994/95