Raccontaci la tua
carriera pallavolistica
Ho iniziato a giocare a
pallavolo all’età di 11 anni nella Pegaso Molfetta nel ruolo di centrale.
Negli anni ho militato nell’under 14, under 16 fino ai campionati di serie
D e serie C. Solo da tre anni gioco nel ruolo di palleggiatrice e lo
scorso anno sempre con la Pegaso (l’attuale Azzurra Volley) siamo saliti
in serie C dopo i play off.
Dopo aver disputato e
vinto il campionato di serie D nella Pegaso Molfetta questo è il tuo primo
anno a Trani. Come ti stai trovando?
A Trani mi trovo
bene, l’ambiente è buono e mi sono subito ambientata con le mie compagne
di squadra. Certo mi è dispiaciuto lasciare la squadra in cui ho militato
per anni ma giocare in serie B2 è stata un’occasione troppo importante per
rifiutare.
Conoscevi l’Aquila
Azzurra e l’ambiente che la circonda, come la nostra tifoseria, lo staff
tecnico, qualche giocatrice della squadra…
Conoscevo abbastanza bene
l’Aquila Azzurra anche perché c’ho giocato contro parecchie volte, sia in
campionato in serie C che in qualche amichevole. Conoscevo anche il mister
Toni Chieppa e sapevo di trovare molta gente al palazzetto a seguirci.
Della squadra conoscevo bene Benedetta Di Venosa e Raffaella Papagno, il
resto delle ragazze le conoscevo soltanto di vista.
Come mai hai deciso
di venire a Trani e lasciare la tua ex formazione della tua città?
Ho deciso di venire a Trani
con un filo di rammarico perché, come detto, lasciare la squadra della
propria città dove si è giocato per tanti anni è difficile ma ho preferito
di gran lunga Trani innanzitutto per il campionato di B2 ed anche perché a
Molfetta quest’anno con la creazione della nuova società Azzurra Volley e
con la nuova allenatrice Annagrazia Matera sarei diventata la seconda o
terza palleggiatrice dopo Rossella Di Bari in serie C. Quindi ho preferito
fare la seconda di Rosa Ricci in B2.
Cosa ti aspetti da
questo campionato di B2 e con quali motivazioni parti?
Ho grandi
motivazioni nel fare bene e crescere sotto le mani del mister Toni Chieppa
e di Rosa Ricci che è una grande e fare esperienza in un campionato come
la serie B in cui non avevo mai giocato in passato.
Dopo
la partenza della nostra seconda palleggiatrice Rossella Di Bari proprio
alla Pegaso sei arrivata a Trani, raccontaci le tue prime impressioni
sulla società, sul pubblico e sul campionato
Per la società ti posso dire
che si prestano molto per qualsiasi evenienza e cercano sempre di venirti
in contro. Sul pubblico ti dico subito che è davvero tanto rispetto a
quello che ci veniva a vedere a Molfetta. Il pubblico qui è vario, nel
senso che non trovi soltanto i familiari o gli amici ma c’è anche tanta
gente appassionata a questo sport che ti segue e per me è una novità
escludendo soltanto la finalissima play off col Trepuzzi in cui anche a
Molfetta il palazzetto si riempì.
Quali sono i tuoi
“miti” sportivi?
Mi piace molto la
palleggiatrice della nazionale Lo Bianco e Del Piero visto che sono
juventina… ammiro molto anche Rosa Ricci.
Che desktop hai sul
tuo computer?
Ho una bellissima foto
scattata durante le finali play off col Molfetta insieme ad Adriana
Iasparro
Qual è il tuo
cantante e film preferito?
Mi piace molto Liga. Film
preferito? Non saprei…l’Allenatore nel pallone!
Cosa fai oltre a
giocare a pallavolo e quali sono i tuoi hobby?
Ho lavorato come barista per
due anni e oggi stò lavorando saltuariamente. Come hobby mi piace molto
giocare a calcetto, ho giocato per parecchio tempo in serie C nel
Giovinazzo ma oggi ho dovuto smettere per dedicarmi completamente alla
pallavolo.
Ci tenevo a salutare
il mio ex allenatore e presidente Franco Papagni e Vincenzo Pappagallo ed
i nuovi dirigenti Vincenzo Giancastro e l’allenatrice Annagrazia Matera
oltre a tutte le mie ex compagne di squadra in particolar modo Maria,
Silvia e Mara, mia sorella Liana da Torino che mi segue grazie al vostro
sito e un abbraccio a Benedetta Di Venosa e Adriana Iasparro per il suo
recupero.
Articolo a cura del Gruppo Afecionados Trani 1999
www.afecionadostrani.it
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