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LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU PER TU CON DORIANA BISCEGLIA
(si ringrazia Nico Aurora per la gentile concessione della foto)
Nel suo primo anno con la maglia della Primadonna Collection Trani abbiamo intervistato Doriana Bisceglia, la schiacciatrice di Mattinata numero 1 timida soltanto fuori da un campo di gioco. Anche se molto giovane ha maturato una buona esperienza e siamo certi abbia la stoffa per diventare una giocatrice che fà la differenza in campo.
Parlaci della tua carriera pallavolistica sino ad oggi
Ho esordito nel Mattinata, la mia città, con le giovanili e le rappresentative regionali all’età di 14 anni, in seguito ho proseguito giocando in prima divisione. Dopo la prima rappresentativa regionale sono andata al Manfredonia in serie C disputando il primo anno i play out riuscendoci a salvare e il secondo anno i play off. In quell’anno vincemmo anche i campionati regionali under 18. Di pari passo in estate ho partecipato ai campionati italiani giovanili di beach volley piazzandomi anche al terzo posto in coppia con Luciana La Torre che gioca tuttora al Manfredonia.
Di cosa ti occupi quando non giochi a pallavolo?
Studio, mi piace leggere, ascoltare musica e vedere film.
Sappiamo che in estate giochi a beach volley a livello agonistico, come mai questa passione e che differenze ci sono rispetto alla indoor?
La differenza sostanziale è che nel beach si gioca in 2 e quindi è importantissimo il feeling che si và ad instaurare con la compagna di gioco.Io e Luciana tecnicamente ci compensiamo molto bene e grazie a questa disciplina posso dire di essere cresciuta molto insieme a lei. Un’altra differenza è che il beach volley è molto più faticoso rispetto all’indoor e di conseguenza richiede una più adeguata preparazione fisica. Se mi chiedi a che disciplina sono più affezionata ti rispondo il beach, tant’è vero che avrei preferito intraprendere la carriera di giocatrice di beach volley ma non essendoci tante strutture in Italia che si occupano del settore,ho deciso di continuare da dove ero partita.
Come ti trovi qui a Trani dopo i tuoi primi 5 mesi?
A Trani mi trovo bene, ho instaurato un buon rapporto con le mie compagne di squadra anche se essendo un po’ timida non sono riuscita ancora ad aprirmi con tutte. Sono rimasta veramente sorpresa dall’affetto e dall’appoggio di tutti coloro che direttamente o indirettamente vengono a contatto con noi.
Dove vuole arrivare Doriana Bisceglia guardando al futuro in questo sport?
Mi piacerebbe fare tante promozioni di fila fino alla serie A,vi sembrerò un po’ troppo ambiziosa,ma sono consapevole che affinchè quest’utopia diventi realtà,dobbiamo lavorare e migliorare ancora tanto,senza perdere mai la speranza. La giocatrice a cui mi ispiro è Dora Sollo (Aversa B1),che l’anno scorso ho avuto il piacere di vedere giocare,una ragazza piccolina,ma con una grinta e determinazione davvero invidiabili.
Lo scorso anno hai giocato nello Spes Matera in B1, che differenza hai trovato tra la B1 appunto e il campionato di quest’anno di B2?
Si, lo scorso anno ho militato nel Matera ma purtroppo ho dovuto fare molta panchina. La differenza sostanziale tra la B1 e la B2 di oggi è il ritmo di allenamento settimanale e un ritmo di gioco più veloce,ma penso che una buona giocatrice di B2 possa tranquillamente fare la differenza anche in B1.
Dopo aver affrontato tutte le squadre del girone di andata che impressione hai avuto sulle nostre avversarie? Qual’è la squadra e la giocatrice che più ti hanno impressionato?
Non c’è, secondo me, una differenza abissale tra la prima in classifica e l’ultima,e sicuramente le squadre che mirano alla salvezza sono molto competitive e,man mano lo diventeranno sempre di più.Non posso dire neanche che ci sia una squadra che mi ha impressionato particolarmente,una marcia in più su cui può contare il Valenzano è sicuramente quella di avere in panchina,praticamente un’altro sestetto titolare,ma d’altro canto loro non hanno le nostre stesse individualità. Le giocatrici più forti e complete del campionato sono secondo me Alessandra Piccione dell’Ostuni e Maria Grazia Sforza del Napoli.
Chi secondo te ha più chance di salire in B1 quest’anno? Iniziamo col dire che questo è un campionato apertissimo,e la squadra che se lo aggiudicherà sarà quella che saprà tener testa a tutte le squadre,mantenendo lucidità,forma fisica e voglia di vincere fino alla fine.
Volevo ringraziare, infine, il presidente Chieppa e tutta la società che quest’anno hanno voluto scommettere su di me, io ce la sto mettendo tutta e spero di essere il più possibile di aiuto a questa squadra.
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