Ricky´s web templates Ricky´s web templates Ricky´s web templates Ricky´s web templates
Ricky´s web templates

Il Gruppo

La Squadra

Il Campionato

Il Punto sul Campionato

Rassegna Stampa

Gli anni d'oro
Links

  Merchandising

 

 

 

 

 

 

 

LIVIANA MILILLO

 

Data e luogo di nascita: 23.03.1985 - MODUGNO   alteza 1.81

Ruolo: SCHIACCIATRICE

Numero: 8

Squadre precedenti: VOLLEY BALL GIOVINAZZO, BARI VOLLEY, VALENZANO

 

Nella precedente intervista  Rossella di Bari ci raccontava che ti ha conosciuto nelle finali del torneo provinciale a Castellana qualche anno fa, magari partendo proprio da li raccontaci un pò la tua carriera sportiva dagli inizi ad oggi…

Si, con Rossella ci siamo conosciute proprio nelle finali regionali e abbiamo giocato per due anni consecutivi nella stessa squadra allenata da Roberto Brattoli e come secondo Piero Zampetta. Inutile dirvi che quelle selezioni per me furono importantissime perché fui visionata da qualche dirigente del Bari Volley e l’anno successivo andai a giocare con mia sorella Serena proprio nel Bari in serie A all’età di 16 anni. In questa stagione giocai le prime 7 partite titolare per poi sedermi in panchina e contemporaneamente giocavo nel Valenzano in serie D e ricordo che affrontai l’Aquila Azzurra che militava appunto in D quell’anno. L’anno seguente continuai a rimanere nella rosa del Bari in A giocando in contemporanea nel campionato giovanile. L’anno successivo lasciai Bari per tornare a Giovinazzo e giocare in serie C dove affrontai nuovamente l’Aquila Azzurra che mi notò e mi volle con se l’anno seguente in serie B2.

Come mai hai scelto come sport proprio la pallavolo?

A dirvi il verò ho iniziato a giocare a tennis sin dall’età di 9/10 anni a Giovinazzo. Ho giocato per 3 anni ed ero bravina al punto tale da giocare anche tornei al di fuori della mia città. Giocavo con mia sorella e spesso ci paragonavano alle sorelle Williams, anche perché mia sorella di nome si chiama anche Serena…poi ad un certo punto conobbi la pallavolo e ci fù un periodo che giocavo in contemporanea a tennis e a pallavolo e alla fine mi sono completamente innamorata del volley

Cosa fai nella vita oltre a giocare a volley?

Oltre a giocare studio Scienze Giuridiche di Impresa all’Università di Bari e non vi nascondo che mi piacerebbe lavorare un domani nell’azienda di mio padre (Milillo Trasporti ndr) anche per dare un seguito e una certa continuità al grosso lavoro che dal nulla ha fatto mio padre. Oltre allo studio quindi mi piace ascoltare musica e soprattutto mi piace uscire e vivere la vita

La prossima avversaria sarà la capolista Aversa, all’andata vinse facilmente per 3 a 0 ma affrontò un Trani non al meglio, come andrà secondo te, il ritorno tra le mura amiche?

Certamente non vogliamo ripetere la figuraccia dell’andata. Sicuramente abbiamo avuto problemi fisici, mi ricordo che Rosa Ricci non si allenò per tutta la settimana e che Rossella Mastrototaro ebbe un infortunio alla spalla in allenamento e comunque non giocammo al meglio. Si spera che in casa con l’apporto del pubblico amico riusciamo almeno ad agguantare un punto portando l’Aversa al tie-break.

Da quando sei arrivata a Trani nell’Aquila Azzurra anno dopo anno sei cresciuta molto sia tecnicamente che in altri fondamentali, a 21 anni ti senti già al top o hai ancora margini di crescita?

E’ verissimo, sono cresciuta moltissimo tecnicamente da quando sono arrivata a Trani ma non mi sento di essere arrivata ancora al top. So che posso ancora migliorare e non si finisce mai di imparare come ci dice giustamente Rosa. Sono cresciuta grazie al mister Toni Chieppa e grazie al campo su cui ho fatto esperienza in questi anni.

Dove pensi possa arrivare questa squadra quest’anno e nel prossimo campionato? O meglio, questo gruppo può realmente puntare alla B1 già da quest’anno?

Non mi sento di dire che possiamo puntare alla B1 già da quest’anno, la nostra massima aspirazione è agguantare il quarto posto e arrivare a giocarci i play off. Diciamo che sarebbe il massimo risultato che possiamo fare anche se, comunque vada, questa rimane una grande stagione rispetto a quella di 2 anni fa in cui prendevamo schiaffoni in faccia da tutti quanti. Siamo cresciute e lo stiamo dimostrando coi fatti sul campo.

Qual è il tuo più bel ricordo che hai in tutti questi anni e il meno bello?

Certamente il più bello è la promozione in serie B2,anche perché per me era la prima della carriera. Il meno bello quando sono svenuta 2 anni fa in B2 in casa contro il Pick Up Potenza.

Cosa ti ha spinto a venire a giocare a Trani con tua sorella Serena?

Io e Serena giochiamo sempre insieme, siamo come un “pacchetto” e siamo voluti venire a Trani perché significava per noi la prima vera sfida oltre l’esperienza in A. E poi sapevamo che a Giovinazzo non potevamo crescere più di tanto e comunque lottavamo per salvarci in serie C, mentre arrivare a Trani significava giocare in serie B2 e comunque crescere come altete.

Obiettivi nell’immediato futuro e sogni nel cassetto?

Beh, ovviamente laurearmi e poi fare i soldi! Scherzo!! Vivere al meglio per tutto il resto della mia vita e magari ritornare a giocare in serie A…

Intervista a cura del Gruppo Afecionados Trani 1999

www.afecionadostrani.it

 

 

Si ringrazia Nico Aurora e Radio Bombo per la gentile concessione della foto

 

 Gruppo Afecionados Trani 1999

LA NOSTRA FEDE HA LE ALI

www.afecionadostrani.it

 

Segnala questo sito ad un amico

Tuo Nome


Tua Email


Nome Amico


Email Amico


 

 

Home l Fotografie l Campionato l Guestbook l E-mail

Il Primo Sito nel Web dedicato all'Aquila Azzurra Trani

Dal 2001 al 2005 Gruppo Afecionados Trani 1999 presenti on-line

Design by Webmaster