Eccoci
all'ultima di campionato! Di seguito la Skandercronaca e subito dopo la cronaca
ufficiale dell'incontro. Se possiamo darvi un consiglio vi suggeriamo di leggere
prima quella ufficiale più in basso e poi la Skandercornaca...capirete poi
perchè...buona lettura!
Trani
- Battipaglia, ultima gara di campionato e ultimo sforzo chiesto alla
squadra e ai tifosi ormai stremati e praticamente al verde.
La
gara di sabato scorso ha un importante appendice il venerdi, una notizia
che balza in prima pagina su tutti i giornali: SEQUESTRO DI RICCI A
TRANI! Non appena appresa la notizia, increduli, interlacciamo un lungo
giro di chiamate per sapere se c'erano sviluppi in merito e soprattutto
se si avevano notizie dell'ostaggio. Gli inquirenti da subito hanno
messo al vaglio una serie di ipotesi sull'asse San Paolo - Pozzopiano
atte a stabilirne le cause e rintracciarne i rapitori. I sospetti
ricadono subito su 2 persone in particolare: Rossellina di Bari e Nico
Aurora. La prima, interrogata di buon ora, si è subito dichiarata
innocente ammettendo però di aver avuto ottimi motivi per compiere il
rapimento (sarebbe stato l'unico modo per poter giocare sabato) ma altre
persone le avevano soffiata l'idea....Alla luce dei fatti quindi tutte
le accuse ricadono sul secondo indiziato Nico Aurora che interrogato
presso la sede di Radio Bombo improvvisa un talk show radiofonico in
diretta con i Carabinieri arrivando a girare la frittata e ad
intervistare lui gli inquirenti riuscendo a farli sbilanciare anche sul
voto politico per le prossime elezioni del presidente della BAT.
Ristabilita la calma, il noto giornalista tranese ammette effettivamente
che l'idea del rapimento e di appropriazione indebita gli era passata
per la testa, l'idea di mettere Rosa Ricci in salotto su un piedistallo
racchiusa da una teca di vetro blindato e di sentirsi libero durante la
giornata di pronunciare un numero infinito di volte "Rosaaaaaaaa
Riiiiiiccccciiiiiiiiiiiiii" era in progetto ma rigettava tutte le accuse
dichiarandosi innocente.
A
questo punto i telefoni della sede vengono tutti messi sotto controllo
aspettando una chiamata dei rapitori che puntualmente arriva: "Rosa stà
bene, se volete riavere l'ostaggio sano e salvo chiediamo che
l'estrazione del televisore di sabato sera venga pilotata a nostro
favore e soprattutto vogliamo i nomi dei vincitori del premio
Afecionados in anteprima. Avete 1 ora di tempo.".
Se per
la prima richiesta non sembrano esserci problemi da parte di Sabrina e
Pasqua che armate di scolorina già stavano falsificando matrici e
cognomi, per i nomi del Premio Afecionados il Direttivo si era
trincerato dietro un no-comment lasciando trasparire solo volti scuri e
non disposti a collaborare.
Le
lancette giravano velocemente, eravamo tutti rinchiusi in sede per
cercare una soluzione e sentivamo addosso tutta la pressione del caso.
Che fare? Accettare le loro condizioni e salvare il capitano o fare i
duri per la serie "morto un Papa se ne fà un altro?". I nervi erano tesi
e le sigarette accese si sprecavano, per fortuna c'era Ida (la signora
anti-fumo) a passarcele che, in realtà, fuori servizio fuma come una
turca.
Quando
ormai il tempo a disposizione era quasi terminato ed aspettavamo il
peggio arriva una telefonata di Enzo Cirillo che capeggiato da Paolo (deto
Spiderman o Attila) con in mano una pistola giocattolo senza tappino
rosso aveva fatto irruzione nel bunker del rapitore traendo in salvo
Ricci. Subito arrestato l'insospettabile rapitore Emilio Lomuscio,
incastrato dall'intercettazione telefonica e condotto nel supercarcere
di Trani per gli interrogatori del caso. A quanto pare la proposta del
nostro gruppo di voler rinominare piazza Dante in piazza Ricci-Azzollini
aveva creato delle invidie, il nome doveva essere solo uno: Azzollini.
Rimesso il capitano al suo posto, ci avviamo al palazzetto per preparare
la coreografia con i ragazzi del Cucs che hanno un compito arduo da
espletare: gonfiare 200 palloni biancazzurri in poco più di un ora. Ma
gli animi sono distesi e tranquilli certi dell'apporto del mini
compressore portatile, descritto come un vero portento tanto da far
invidia anche all'OBI di Andria. Giusto il tempo di notare Marianna con
una pentola enorme sotto il braccio (vuota aimè!), evidentemente bottino
di guerra di casa Lomuscio passato da Rosa, ritorniamo a dare
un'occhiata ai palloni e vedere Carlo, Antonio, Valentino e gli altri
ragazzi gonfiare i palloni a bocca degni dei migliori test alla caserma
Pica di Bari...se continuano così gli smistano tutti alla San Marco. A
quanto pare il mini compressore non era altro che un apparecchio per
l'aerosol per uso domestico. Il tempo era poco, decido di dargli una
mano brandendo un palloncino azzurro apparentemente innocente....dopo
essere diventato più viola della maglia di Muto ed essermi accorto che
non sono io che gonfio il palloncino ma è lui che gonfia me, lascio
stare e mi occupo di cose più alla portata del mio fisico come
distribuire la fanzina sugli spalti. Che tristezza!
La
partita stà per iniziare, Antonio del Cucs distribuendo i palloni per la
coreografia incita la gente dicendogli :"Sapete come si fà? Si?" dinanzi
alle facce increduli della gente, che domande! Certo che no!
La
partita ha inizio, in campo finalmente un po dì facce nuove ma il clima
è festoso e perdiamo subito il primo set. Nel secondo set dopo aver
spiegato lo scopo del gioco alle ragazze del Battipaglia e cioè che
dovevano perdere "afforza" giusto per far entrare l'Aquila
Azzurra nei record delle 30 vittorie consecutive ed essere ospitate
nella trasmissione televisiva "Lo show dei record" di Barbara D'urso la
partita ricomincia con il capitan Ricci in panchina che brandisce in
mano il famoso tegame a bordi alti e lo utilizza come un bongo.
Sulle
sue note la partita termina per 3 a 1 con la festa finale con tanto di
giro di campo con la Coppa Italia ormai consumata e il via ai
festeggiamenti a base di acqua presumibilmente potabile sui poveri
malcapitati con l'espluà (io lo scrivo così) di Marianna del Rosso sul
parquet nell'imitazione della foca monaca....già il circo Orfei e il
Togni hanno avanzato una proposta di acquisto del cartellino del libero
che ora si trova davanti ad un bivio importante della sua vita: rimanere
il libero della Primadonna Trani in B1 o intraprendere la carriera
circense, sogno nel cassetto della sua vita?
Dopo
questa parentersi circense il via con la consegna dei premi, il terzo "Premio
Afecionados" a Giusi Caterina che quest'anno ha fatto man bassa di tutto
ciò che luccicava e il "Premio speciale dei 10 anni" a Rosa Ricci che
col premio in mano ci prende la mira e ce lo tira appresso dopo aver
saputo della nostra titubanza con i rapitori.
E
quando i premi erano stati consegnati e la Coppa Italia era passata di
mano in mano per le foto di rito mettendola a duro stress strutturale
meritandosi il giusto riposo è sbucata Palma Monitillo che armata del
suo "Piedone nero di Altamura" tenuto a mezz'aria ha intimato la resa e
ha tratto in salvo la coppa riconsegnandola al fido Marco che era
intento nella sua lap dance incoraggiato dalla signora Del Rosso.
Indomita.
Giusto
le ultime foto di rito con Roberta Valente finalmente a braccia alzate o
il Briatore Tonio con Mina Annese che si archivia anche questa stagione
ricchissima di soddisfazioni certi che per noi il lavoro nn è finito
qui...ora arriva la parte più bella e più attesa del campionato: la
pizza con tutte le ragazze della squadra con i tifosi precisando due
cose al presidente: una che a pagare deve essere lui e due che "la
pizza senza le ragazze della squadra è come la procession senza prevt"
by Carlo.
(Si
ringrazia Nicola Caputo per la gentile concessione di parte del materiale foto/video)
Siamo giunti all'ultima partita di un
campionato stupendo e irripetibile, quello della Primadonna Collection Trani che oltre ad aver vinto il campionato di B2 ed essere approdata in
B1 vincendo anche la Coppa Italia di lega ha centrato l'obiettivo di
raggiungere il record delle 30 vittorie consecutive tra campionato e
Coppa festeggiando alla fine con i propri tifosi al Pala Assi.
Dopo non aver lasciato nemmeno le
briciole a Matera andando a vincere al tie-break aspettavamo l'ultimo
turno sia per celebrare nel giusto modo questo campionato con le ragazze
ma, soprattutto, per consegnare i nostri annunciati due premi: il terzo
"Premio Afecionados" per l'attaccamento alla maglia e alla tifoseria
stagione 2008/2009 e il "Premio Speciale 10 anni" all'atleta che
nell'arco degli ultimi 10 anni si è distinta per l'attaccamento alla
maglia dell'Aquila Azzurra e alla tifoseria, premio dovuto al fatto che
il Gruppo Afecionados proprio quest'anno celebra il suo decimo anno
dalla fondazione.
In settimana Tommaso Zecchillo, custode
del Pala Assi, aveva addobbato l'intero impianto trasformandolo in una
bomboniera biancazzurra con bandiere dell'Italia a ricordare la vittoria
del trofeo mentre il Cucs Trani ha preparato più di 200 palloncini
biancazzurri e altrettanti banner sistemati dal nostro gruppo
Afecionados che misti a coriandoli e striscioni che hanno abbellito e
reso ancora più unico il campo di gioco.
Trenta con lode quindi, tante sono le vittorie consecutive che le nostre
beniamine della Primadonna Collection hanno messo a segno dalla 5°
giornata di andata alla 30° giornata di ritorno senza più perdere un
incontro compresi quelli di Coppa Italia. Ultima vittima delle cecchine
bianco azzurre è la sorpresa del girone di ritorno Cofimar Battipaglia,
certamente non una formazione cuscinetto
visto che solo 7 giorni fà aveva battuto l'allora seconda in classifica
Salerno relegandola di fatto al terzo posto in classifica rendendo molto
difficile la corsa ai play off,
squadra che anche a Trani ha dimostrato
di avere un buon gruppo di giocatrici come Francesca Mole, Antonella
Miano, Ratiba El Gamal che si sono messe più in evidenziate nella sfida
di Sabato.
Partita terminata come detto 3 a 1 con i seguenti parziali: 22-25,
27-25, 25-14, 25-22. Subito in campo Di Bari, Valente, Bisceglia e
Casalino al posto delle titolari Ricci, Balducci, Monitillo e Del Rosso.
Il primo set procede sull’equilibrio sino al 21-21; poi un guizzo delle
salernitane permette di portare a casa il primo set per 22-25. Nel
secondo set si parte con la coreografia targata Afecionados – Cucs,
gradinata colorata di cartoncini bianchi azzurri e curva con un
bandierone che raffigura lo stemma della società. Il set procede sulla
falsa riga del primo con sostanziale equilibrio sino al 21-21, il
Battipaglia s’invola sul 21-23 e così i tecnici Chieppa – Filannino
inseriscono il sestetto titolare ringraziando per la buona prova le
ragazze poco utilizzate nel corso del campionato e il set dopo i
vantaggi finisce in mano alle tranesi per 27-25. Nel terzo set è un
monologo bianco azzurro con parziali di 8-1, 16-5, 25-14 che dimostrano
la superiorità schiacciante. Il quarto set parte male per il Trani con
parziali di 1-8, 6-11. Le nostre ragazze dopo una lunga stagione
accusano un calo di concentrazione giustificabile, però poi recuperano
alla grande e allo sprint finale vincono il set per 25-22 con festa
finale a base di gavettoni per tutti.
Dopo la fine della gara abbiamo vissuto
un'altro momento intenso con il giro di campo della squadra capeggiata
da capitan Ricci con la Coppa Italia sulle note di We are the Champion
prima e la sigla della Champions League poi...forse un monito per il
futuro (molto futuro) chissà!
Dopo gli applausi al trofeo e alle
ragazze si è giunti alla consegna dei due premi. Quest'anno, a differenza degli anni
precedenti, ci siamo avvalsi della collaborazione di Antonio Corraro per
realizzare due opere uniche di grande prestigio.
Il terzo "Premio Afecionados" 2008/2009 è andato a Giusi Caterina mentre
il "Premio Speciale 10 anni" a Rosa Ricci. Se per quest'ultimo davvero
non abbiam dovuto pensarci neanche un istante, per il primo è stato
davvero dura. Mai come quest'anno tutte le ragazze ci hanno messo in
difficoltà sia per la loro magnifica stagione che per il rapporto
speciale che si è instaurato che è andato ben oltre la singola gara in
campo sfociando in delle vere e proprie amicizie. Tant'è vero che le
preferenze sono state messe ai voti da parte di tutti i ragazzi del
gruppo e ad aver vinto è stata la ragazza che più di tutte si è
dimostrata attaccata alla maglia perchè, ricordiamolo sempre, oltre ad
aver giocato, è stata la migliore in campo dopo pochi giorni dal suo
gravissimo lutto. Certe cose rimangono dentro e vanno oltre la pallavolo.
Il premio a Rosa Ricci invece è un
tributo per tutto quello che ha dato Rosa all'Aquila Azzurra in ben più
di 10 anni, stiamo preparando una petizione da consegnare al sindaco
Tarantini per rinominare piazza Dante in piazza Ricci-Azzollini con
tanto di statue. Scherzi a parte, un'atleta-capitano-amica come lei è
praticamente impossibile ritrovarla in futuro, un vero capitano che sà
quando difendere a spada tratta la tifoseria e quando sà utilizzare una
pentola (a bordi alti) in panchina come un tamburo.
Ma Rosa è soltanto il capitano di una
squadra davvero indimenticabile, ad iniziare dal Fenomeno Raffaella
Balducci che dopo aver letteralmente trascinato la squadra alla vittoria
della Coppa Italia ha fatto la differenza in moltissime partite di
campionato come la sua collega di reparto Rosalba di Corato giunta in
punta di piedi a Trani per poi esplodere nella sua rapidità sottorete e
nella sua straordinaria umanità.
Da evidenziare l'ottima stagione di Mina
Annese che per 3/4 di stagione ha trascinato la squadra punto dopo punto
con una media di 20 punti a partita ambientandosi molto presto al
palleggiatore e agli schemi dei mister fino al suo infortunio che non
gli ha impedito di affrontare la Final Four e la fine di campionato,
davvero un'arma in più per la B1. Così come Palma Monitillo giunta dalla
Tradeco Altamura di A1 ma con grossi problemi ad inizio stagione quando
gli girava davvero tutto storto e quando tutti la criticavano e
chiedevano il cambio. L'abbiamo presa in disparte nella sua peggior
partita e l'abbiamo incoraggiata dicendole di non molare perchè la vera
Palma non poteva essere quella vista in campo. Oggi ci piace ricordarla
in lacrime di gioia sorretta dal dott. Paradiso la sera della vittoria
della Coppa Italia, vinta anche per merito suo.
Grande campionato di riconferma e di
crescita anche per Marianna del Rosso, ormai storica di quest'Aquila
Azzurra, che non ci pensa mai due volte quando deve tuffarsi per
recuperare un pallone o quando deve uscire per far spazio ad una sua
compagna. Così come anche le ragazze meno utilizzate dai due mister come
Doriana Bisceglia, Roberta Valente, Rossella di Bari, Anita Casalino e
Adriana Iasparro, sempre pronte ad entrare e a dar man forte alla
squadra come Doriana Bisceglia che, ricordiamo, ha messo l'ultima palla
a terra che è valsa la Coppa Italia e la promozione in B1 a Taranto...e
scusate se è poco! Vogliamo anche spendere qualche parola per Roberta
Valente che, reduce da un campionato vissuto da titolare, è stata
costretta quest'anno a fare molta panchina senza creare nessunissimo
problema di spogliatoio e mettendosi sempre a disposizione in
allenamento e in campo quando mister Toni Chieppa glielo permetteva. Tra
i suoi pregi non c'è solo l'umiltà ma anche la schiettezza e la solarità
del suo carattere tanto da meritarsi, come da lei stessa ribadito,
tifosa onoraria del Gruppo Afecionados.
Il Direttivo ci tiene a ringraziare
inoltre tutti i ragazzi che in corsa si sono aggregati al gruppo in
questa stagione e che, oltre a dare una bella iniezione di fiducia,
hanno permesso di realizzare molte cose che altrimenti sarebbero rimaste
soltanto sulla carta. A loro il nostro più grande ringraziamento con
l'augurio di crescere ulteriormente il prossimo anno in B1.
Tra i ringraziamenti finali è doveroso
sottolineare il buon lavoro dei due mister e la grande personalità del
Presidente Sebastiano Chieppa che oltre ad essere sempre stato vicino
alla squadra è stato vicino anche alle due tifoserie. Un grande
Presidente.
Così come grande, grandissimo è stato il
lavoro di Nico Aurora durante l'interna stagione, prima che addetto
stampa è un vero e proprio tifoso come noi. Un ringraziamento speciale
lo facciamo anche a Mimmo Magnifico e a tutti i siti internet che hanno
collaborato con noi durante tutta la stagione. Grazie di cuore.
Il campionato è vero è finito ma noi
siamo sempre al lavoro. Nei prossimi giorni pubblicheremo in esclusiva
l'intervista integrale fatta al capitano Rosa Ricci (si sà le donne (e
che donne!) si fanno sempre attendere) oltre a molte foto e video
inediti che per mancanza di tempo non sono stati ancora inseriti.
Continuate a seguirci quindi e a
scriverci una mail per informazioni riguardanti le attività del gruppo e
l'eventuale ingresso a farne parte. Siete i benvenuti e, ovviamente,
risponderemo a tutti.
SABATO DURANTE L'ULTIMA PARTITA DELLA STAGIONE
VERRA' CONSEGNATO IL "TERZO PREMIO AFECIONADOS" E IL "PREMIO SPECIALE DEI 10
ANNI"
Come di consueto, anche per questa stagione
abbiamo rinnovato nell'ultima giornata di campionato il "Terzo Premio
Afecionados" giunto, appunto, alla sua terza edizione per l'attaccamento alla
maglia e alla tifoseria nell'arco della stagione 2008/2009 del campionato di B2
gir. G della Primadonna Collection Trani. Quest'anno, a differenza degli anni
precedenti, ci siamo avvalsi della collaborazione di un maestro del legno per
realizzare due opere uniche di grande prestigio. Due opere perchè quest'anno
verrà consegnato anche un premio speciale per i 10 anni di vita del Gruppo
Afecionados dopo la nascita nel 1999 nel campionato di serie C. Un premio
speciale quindi che andrà a premiare l'atleta che nell'arco di questi 10 anni si
è maggiormente distina per il forte attaccamento alla maglia dell'Aquila Azzurra
e alla tifoseria. Indubbiamente, questa stagione che stà per terminare, è stata
da incorniciare sia per il campionato vinto con la promozione in B1 con il
record di vittorie consecutive (ad oggi 29 tra campionato e Coppa aspettando
l'ultima in casa) e sia perchè la società del presidente Chieppa è riuscita a
portare a casa il grande slam vincendo anche la Coppa Italia di Serie B,
risultato straordinario e di gran prestigio per tutto l'ambiente. Alla luce di
queste vittorie e delle grandi prestazioni in campo delle ragazze per noi è
stato davvero arduo scegliere la migliore del campionato e la migliore in
assoluto da 10 anni a questa parte perchè davvero c'è stato l'imbarazzo della
scelta e solo sabato durante la gara al Pala Assi di Trani (ore 17.30) tra la
Primadonna Collection Trani e il Battipaglia si sapranno le vincitrici.
Bellissima giornata trascorsa a Matera, di
seguito le due cronache, "l'ufficiale" di seguito e la "Skandercronaca" a
seguire...
AS TIME VOLLEY MATERA - PRIMADONNA COLLECTION
TRANI 2 - 3
(video e parte del materiale
fotografico a cura di Nicola Caputo)
Grande spettacolo al
Pala Sassi di Matera dove la Primadonna Collection vince al tie break per
3-2 con parziali di 25-23, 20-25, 20-25, 25-22, 15-13 e mantiene aperta
la striscia positiva di vittorie (25 in campionato e le 4 di Coppa
Italia) e siano giunti a 29 vittorie consecutive. Prima della partita si
è rinnovato il gemellaggio con gli amici di Matera i South Boys,
Gioventù Materana e i ragazzi che seguono il Matera Calcio. Gemellaggio
anche per quanto riguarda gli striscioni esposti: gli amici di Matera ci
hanno dedicato uno striscione che diceva: “ Battiamo le mani a questo
Trani” e il Cucs Trani: "Due città..una sola anima. Orgogliosi della
vostra amicizia" tra gli applausi di tutto il Pala Sassi. La
partita è stata molto emozionante e ricca di capovolgimenti di risultato.
Nel primo set dopo un’iniziale sfuriata del Matera per 6-2 e 11-7 con la
Vecerkova sugli scudi, vede il Trani prendere le dovute precauzioni a
muro così Caterina e compagne capovolgono il risultato e sul filo di
lana vincono il set per 23-25. Nel secondo set succede il contrario
invece, parte forte il Trani per 5-9, 9-12, 15-16, ma di lì in poi si
smarrisce consentendo al Matera di portarsi avanti su 19-17 e chiudere
il set per 25-20. Nel terzo set il Matera gioca una buona pallavolo
trascinata da Michela Ristis con un Trani che tira un po’ i remi in
barca e sta dietro al Matera ad inseguire per 8-6, 16-15, 21-18, 25-20
per il Matera. Da segnalare che nel corso del terzo set l'entrata in
campo di Roberta Valente e Rossella di Bari e l'infortunio di una
giocatrice del Matera contusa al volto, comunque nulla di grave. Più
grave invece l’infortunio che è accaduto alla giocatrice Raffaella De
Vita, il fortissimo libero del Matera, che cadendo nel corso del quarto
set si è lussata il gomito ed è stata costretta a lasciare il campo di
gioco. All’atleta materana auguriamo un pronto recupero. Nel quarto set
dopo un iniziale allungo del Matera per 9-7, 15-11, 16-14, vede Annese e
compagne recuperare iniziando a giocare una buona pallavolo per 18-19,
21-23, 22-25. Il tie break vede il Trani portarsi in avanti sino al 9-13
con una Raffaella Balducci in grande spolvero, ma un break di 4-0
consente al Matera di portarsi sul 13-13; il Trani non ci sta e con due
prodezze chiude set ed incontro per 13-15 con festa finale con gli amici
materani che vista l'inaspettata sconfitta del Salerno sul campo del
Battipaglia salgono al secondo posto a pari merito con il Salerno ma con
una vittoria in più.
Sabato prossimo 9
maggio (ore 17.30 al Pala Assi di Trani ingresso gratuito) è prevista
l'ultima partita di campionato proprio al Pala Assi dove si
affronteranno la Primadonna Collection Trani e il Cofimar Battipaglia,
indubbiamente oltre alla gara da seguire sarà una festa sugli spalti con
il pubblico tranese e le due tifoserie a dar spettacolo con una grande
coreografia.
Come nei migliori
film ci verrebbe da dire: tutto in 13 ore… si ma cosa? A dire il vero
non lo sappiamo l’unica cosa certa è che l’appuntamento degli
Afecionados era per le 9.30 con diritto di colazione, il resto era tutto
da vedere.
Uno...due...tre… si
parte: destinazione Matera ufficialmente per l’incontro di volley Matera
– Trani ma ai più balzerà all’occhio l’orario di partenza sapendo che il
match era fissato per le 18:00.
Partenza intelligente?
Per andare a Matera? Potrebbe anche starci, ma volevamo fare i gradassi
e visitare anche la città ospite dell’incontro pallavolistico. Tra di
noi partono occhiate di incoraggiamento, sguardi fieri di essere tifosi,
il tom tom non sembra dare segni di squilibrio come l’autista quindi
siamo a cavallo: via in direzione Matera, pallone al seguito…ovviamente!
I dubbi che il Tom
Tom fosse inaffidabile ci pervadono quasi subito quando di fronte a noi
si aprono scenari campestri tipo lo sfondo di Windows Xp tagliato da una
lunga strada che si perde nell’infinito. Pareva di stare sulla ROUTE 66.
Pecore incluse.
I suddetti dubbi
cominciano a scemare quando il Copilota immortala le scende a dir poco
più significative dell’intero viaggio: ora i dubbi sono sul copilota e
sulla sua colazione a base di torte!
Il tragitto si
arrampica sulle colline dove la nostra Punto si esibisce in uno dei suoi
ultimi viaggi, da li a poco verrà rottamata, e con lei inclusi nel
servizio Pilota, Copilota e TOM TOM (non si sa mai).
Arriviamo ad
Altamura dove il nostro percorso in stile OVERLAND fa sosta all’ultimo
panificio aperto in città, e noi Afecionados siamo presi da moti
irrefrenabili all’idea di acquistare il famoso prodotto locale.
Il pane di
Altamura : 30 kg di pagnotta (al pezzo) che se riesci a mangiarla tutta
d’un colpo entri di diritto nel GUINNES DEI PRIMATI…
Sentiamo
Profumo di pallavolo man mano che ci avviciniamo nel territorio Materano,
ma forse ancora di più si sente l’odore dei panini del nostro pranzo a
sacco che sotto questa bella mattinata di sole nel cofano della macchina
stanno per prendere fuoco. Ed è li che decidiamo di darci una mossa
altrimenti il pullman della società in partenza da Trani alle 14.30 ci
avrebbe dato addirittura il benvenuto a Matera!
A questo punto con uno scatto felino degno della miglio Ferrari di
Schumacher stacchiamo la comitiva di Overland (loro si dirigevano verso
la Cina!!) e facciamo l’ingresso trionfale a Matera citta dei Sassi,
delle pietre, delle case, dei tombini, delle fontane…. Praticamente na’
città come le altre, niente di più.
Primi scatti
fotografici anche alla città Lucana e qui Rino da il meglio di se o
almeno crede!
Per la cronaca
questo articolo è stato scritto da Matera direttamente, nel senso che
noi stiamo ancora in posa nell’attesa del miracolo dello scatto
fotografico di Rino o del Remake del film di Gibson “The Passion”…si
esatto, la nostra “PASSION”.
Presi da una
irrefrenabile voglia di visitare la storia di questa Città, e colti da
un inaspettato orgoglio di turisti per caso, pensiamo che la miglior
cosa sia di dare ascolto al nostro stomaco che dopo tanto tempo comincia
a reclamare una certa fame. Ed è subito accontentato: Panino, acqua e
VIA siamo pronti. No no…non ancora, per Luisa c’è il secondo Round:
Panino, acqua e Via…si stavolta si!! Verso i Sassi.
Sali e scendi da
rampe gradini in pietra e scalini ristrutturati e non l’orario del match
si avvicina tant’è che la seconda parte degli Afecionados che non si è
potuta aggregare alla nostra avventura ci informa che sono partiti in
orario, la diligenza verrà assaltata nei pressi del quartiere San Paolo
dove ad attenderli ci sarà il nostro capitano Rosa Ricci che adesso se
la crede talmente tanto che si fa venire a prendere fin sotto casa!...e
il malumore nel gruppo aumenta vertiginosamente. A questo punto anche
Mina fa la voce grossa e pretende di essere presa da sotto casa anche
lei. La Limousine del presidente Obama passerà a prenderla in orario.
E per queste
situazioni che si sono venute a creare il Presidente Chieppa ha deciso
che dalla prima trasferta del prossimo anno il servizio verrà effettuato
dal pullman di linea della S.I.T.A. previo abbonamento mensile e
tesserino alla mano.
Bando alle ciance…
è gia tempo di terzo Round per Luisa che con una presa mandibolare fa
cedere il suo avversario per sfinimento: l’avversario si chiamava panino
al salame. UNA PRECE.
Ore
14.00 decidiamo che quel che è fatto è fatto: le nostre brave fotografie
le abbiamo il nostro reportage si può portare avanti, quindi dovremmo
anche fare ritorno alla nostra auto e dirigerci verso il PALA SASSI dove
ci saremmo visti col resto della squadra e dei tifosi… C.U.C.S. incluso.
Unico problema:
dove cavolo abbiamo lasciato la macchina??? Enigma risolto da un paio di
occhiate di Daniela che cartina alla mano( NON INTENDETE MALE!!!)
risolve ogni nostro piccolo problema… tanto da meritarsi l’appellativo
di “Ragazza Sveglia”...
Arriaviamo alla
macchina non senza essere provati dal continuo sali scendi che la nostra
guida detta anche Daniela “TOUR OPERATOR” ci ha sottoposti… Breve STOP
and GO ad un bar per prenderci un caffè (la solita scusa del caffè per
prendere d’assalto il bagno del povero malcapitato di turno!) e quindi
si riparte per il palazzetto dello sport pronti a tifare Aquila Azzurra.
Se non fosse che
ci rimettiamo nelle mani del TOM TOM che in questa occasione svegliamo
dal torpore nel quale era caduto… e per la prima volta veniamo mandati a
Fanculo dal Tom tom.
Ore 16:00 arrivo
della prima parte degli Afecionados al PALA SASSI (cazzarola che geni ci
sono a Matera per dare sti nomi alle strutture???), prima di metterci
all’opera, addentiamo l’ennesimo panino della giornata .Cominciano i
primi sintomi di nausea da panino imbottito, il sottoscritto ha la prima
visione: vede la Centrale Rosalba Di Corato alto non più di un metro e
una banana, Riccardo che vede Domenico bello ed impossibile, Rino vede
Tony Chieppa allenare la nazionale femminile di volley!!! Daniela vede
Rino (e si rammarica!) Luisa vede altri panini da mangiare! Siamo
praticamente allo sbando, provati fino all’anima da questa giornata e ci
improvvisiamo Pallavolisti provetti da Strada. Cominciamo bene a dire il
vero ma finiamo sotto la pioggia che sta per imperversare su
Matera.Dunque Arrivano i nostri: il pullman della squadra è giunto a
destinazione anche senza TOM TOM, incredibile!
Ci apprestiamo a
fare l’ingresso trionfale anche nel palazzetto lucano e perndiamo posto
nel settore dedicato a non so chi, visto che in questa struttura,
l’unica cosa certa è il Nome!
Con le nostre
ultime forze residue siamo li a far sentire la nostra voce!!! (?) il
match è estenuante ed il primo set lo conquistano le Aquile Tranesi.
Riscatto delle Lucane che ci piazzano una doppietta in questione set e
si portano 2 a 1.
Per buona pace di
noi tutti poiché la partita ad andare bene si allungherà di altri due
set. Ed infatti così è: terzo set fatto proprio da Ricci e compagne,
notiamo una Caterina nervosa, ed una Annese giù di tono, veniamo a
sapere successivamente che Mina è rimasta delusa poiché voleva fare
visita anche lei ai Sassi ma non NON è stata accontentata!
Notiamo
la Del Rosso sotto tono, a detta di molti non è abituata a giocare senza
la pressione in panchina della sua sostituta naturale Anita Casalino…
ehhh quando il posto è sicuro!!! Proviamo quindi a farci sentire anche
noi, infatti io stesso decido di chiamare casa e farmi sentire dai miei
genitori ma di fare tifo proprio non riusciamo. E proprio per ricordo di
questa giornata memorabile ho deciso di immortalare l’attimo dove più di
tutti siamo con la squadra, nel momento più importante del match col
Matera che non faceva altro che bucare la nostra porzione di parquet con
delle autentiche bombe della Ristis. Tony Chieppa se ne accorge del
nostro slancio e chiama il time out giusto per riorganizzare le idee
alla squadra, a lui e a chi segna i punti sul tabellone poiché in più di
un caso segnava un po’ come ca*** gli pareva!!!
Il dado è tratto,
le Tranesi vincono il quarto set per opera dello spirito santo, visto
che nel corso dell’intero match ben due giocatrici si fanno male e la
più brava, il libero per intenderci, si infortuna al gomito in uno
scontro con una collega, l’impatto è forte e lei abbandona il campo. Ci
facciamo forza per il 5° e decisivo set, noi gia facciamo le previsioni
della durata del tie break così da poter ripartire per tempo,
ricordiamoci che abbiamo tutta la strada di ritorno da compiere! Siamo
ascoltati anche, il set lo portiamo a casa noi, come portiamo a casa
anche i 2 punti che ci spettano per la vittoria al Tie Break. A Matera
c’è gemellaggio e non per non rovinare la domenica anche a loro, il
punto conquistato basta a scavalcare Salerno (parimerito: vantaggio per
la regola della vittoira in più) che intanto perdeva 3 a 0 con Sala
Consilina.
Giusto il tempo di
salutare la squadra, la parte degli Afecionados che fa ritorno in
pullmann, lo staff compresa IDA, la ANTI-FUMO WOMAN, i parenti e amici
tutti (compreso anche il tizio segna punti a modo suo) e facciamo per
ripartire verso Trani, stanchi si, ma con una vittoria nel cuore cioè la
29esima, e l’orgoglio di essere tifosi di questa immensa squadra che è
l’Aquila Azzura Trani.
Un saluto sincero
da parte mia a coloro che hanno fatto sì che questo viaggetto domenicale
fosse reso possibile ed indimenticabile: per questo intendo ringraziare
il mio TOM TOM (col quale ho fatto pace, non preoccupatevi), la
compagnia di OVERLAND che ci ha dato sicurezza con i suoi mezzi durante
parte del viaggio, vorrei salutare anche il titolare del panificio di
altamura (non so perché, ma mi va di farlo in fondo era simpatico) e
dulcis in FINDUS il mio strizzacervelli che senza il suo aiuto non avrei
mai potuto scrivere tutte ste put… vabbè avete capito.
In fine un grazie
a Daniela e Luisa, Riccardo e Rino ed agli AFECIONADOS TUTTI. Grazie.
Domenico.
Se ti piacerebbe
affiancarci nelle nostre attività, nel fare foto, video o curare le varie cronache da
pubblicare sia sul web che sul magazine distribuito all'interno del
Palazzetto mandaci una e-mail al
nostro indirizzo di posta:
Obiettivo raggiunto
finalmente, la Primadonna Collection Aquila Azzurra Trani è
matematicamente in serie B1. Le nostre ragazze hanno battuto per 3-0 il
Taranto con parziali di 20-15, 14-25, 19-25 davanti a circa 200
sostenitori di fede biancoazzurra che hanno raggiunto la città ionica in
pullman e auto dando vita a fine gara a grandi festeggiamenti con le
nostre atlete. Parlando della partita, il Trani non può schierare Palma
Monitillo infortunata e al suo posto gioca Doriana Bisceglia che come al
solito risponde bene quando viene chiamata in causa. Nel primo set il
Trani parte nervoso sentendo molto l’importanza della gara e il Taranto
ne approfitta restando attaccato alla partita sino al 19-19, ma poi un
break di Annese e compagne di 0-5, porta il Trani sul 19-24, 20-25 e il
primo set è della Primadonna. Nel secondo set è un monologo tranese che
schianta il Taranto per 2-8, 5-6 e 14-25; i parziali parlano da soli.
Nel terzo set è stato un mix d’emozioni e attesa che finisse presto la
gara. Sul 17-19 per Di Corato e compagne si ha la notizia ufficiale che
il Salerno batte il Matera per 3-1 e quindi nessuna delle due formazioni
poteva più raggiungerci e inizia la grande festa con la panchina che
balla e salta con noi e le nostre ragazze in campo che chiudono in
maniera molto professionale la gara sul 19-25 scatenandosi dopo l’ultimo
punto messo a terra. Ad oggi le vittorie consecutive sono 24, ma mancano
ancora due giornate al termine e le nostre ragazze onoreranno il
campionato sino alla fine già da domenica prossima quando ci si recherà
a Matera per continuare questa bellissima cavalcata. I giochi sia in
testa che in coda sono ormai decisi: Trani promosso in B1, Salerno e
Matera ai play off mentre retrocedono in serie C l’Azzurra
Molfetta (e di questo siamo molto dispiaciuti), Noia Turi, Aversa,
Montescaglioso e Ostuni.
Cronaca
dedicata a Michele Trombetta (in arte Skanderbeg69) per l'accoglienza
ricevuta a Taranto e per gli ormai numerosi caffè che ci ha offerto...
Dopo la partita col Salerno vinta con tanto di foto con dedica
regalata a Norma Ruggiero (un dolcificante per il caffè amaro) tutti da
lunedì con la testa alla gara di Taranto che significava, in caso di
vittoria, matematica promozione in B1 con tanto di foto ricordo e
scrittura nell'almanacco sacro della società e della Federazione
Italiana Pallavolo.
Già da domenica si sono susseguiti incontri segreti per decidere
con che mezzo raggiungere Taranto: nell'incertezza del pullman
societario molti hanno azzardato l'ipotesi di raggiungere il capoluogo
jonico con mezzi alternativi come rollerblade, bicicletta, skateboard
volante di Ritorno al Futuro, il delfino di San Nicola il Pellegrino o,
addirittura, in ginocchia con la musica a palla di Gigi D'alessio
sparata dagli auricolari. Finalmente una buona notizia: Sabrina e Pasqua
iscritte al wwf e avendo paura per la pelle del povero delfino riecono a
commuovere il presidente e a noleggiare 3 pullman! (pranzo rigorosamente
a sacco).
Prima della partenza la prima grande vittoria: dopo anni di
guerre e crociate il direttivo degli Afecionados capeggiate da Re
Baldovino IV e il direttivo del Cucs capeggiato da Salah ad Din in pieno
deserto sanciscono la pace tra i propri popoli dando il via al rifiorire
del commercio e a questo punto storico del campionato si può dire: era
ora!
Pronti, via. Le 15.30 arrivano talmente in fretta che si ha
appena il tempo di rimpire gli zaini di panini e scrivere su una
bandiera italiana "TRANI CAMPIONE D'ITALIA" e appenderla sul pennacchio
del pullman per farla asciugare per poi ritirarla dentro visto il cielo
coperto e metterla in ghiacciaia nei condizionatori del Granturismo non
appena lasciamo la statale 16 all'uscita Cassano per imboccare
l'autostrada...per la serie "sold nan stann".
Il viaggio procede bene così come i nostri discorsi sui temi più
vari, al primo posto della classifica la perplessità sulla inspiegabile
cauta andatura del mezzo. Per fortuna ad un certo punto ad interrompere
la noia siamo attirati dalla torre di caduta alta 47 metri del Parco
Miragica di Molfetta...per la serie:" Chi vuoi far cadere giù dalla
torre?" la risposta è scontata: Nicola Caputo per motivi che andremo ad
analizzare più avanti.
Dopo un paio di sorpassi del pulmino dei parenti delle ragazze
che, con tutto il limitatore di velocità come ai box, andava via che è
una bellezza rispetto a noi, un'altra breve fermata alla Dreher di
Massafra giusto per rinfocillarci e una bella respirata a pieni polmoni
all'Ilva e siamo arrivati al Palafiom di Taranto dopo un paio di ore,
praticamente sperduto da Cristo. Ad accoglierci il sole e un bel tizio
all'ingresso dietro i tornelli che inizia a fotografarci (come qualcuno
ha detto:"non basta allo stadio anche qua!")
Non
appena scesi dal pullman, il nostro fotografo semi ufficiale Nicola si
scaraventa sulle guantiere dei dolci, del resto della partita importa
davvero poco, l'importante è ritornare a casa con la pancia piena!
Scansiamo Nicola, circumnavighiamo l'intero capoluogo passando dal mar
Grande al mar Piccolo e finalmente entriamo nel Palafiom. All'ingresso
due belle cose ad attenderci: il Bar e Michele, detto da noi Skanderblog,
che in maniera molto gentile ci accoglie alla receptions, ci da il
benvenuto e ci accompagna con i bagagli nella nostra camera prenotata.
Che accoglienza!
Dopo
esserci rinfrescati riscendiamo nella hall e ci prendiamo un bel caffè
offerto (ancora una volta) da Michele che, con una mossa scattante degna
del miglior Ronaldo dei tempi che furono blocca subito la cassiera. La
partita deve ancora incominciare e siamo già 3 a 0 per Taranto, visto il
caffè segnato fuori casa che vale anche doppio. Azz!
Ritorniamo sugli spalti, una rapida occhiata agli striscioni e alla
perfetta armoniosità dei colori ed eccoci già a sventolare le bandiere
biancazzurre "Forza ragazze" offerteci dalla società vuoto a rendere
visto che si trattava di un noleggio e non di un regalo. A noi và bene
così e al ritmo del Cucs che aizza i 200 tranesi al seguito iniziamo
anche noi a cantare e gridare per le nostre ragazze che devono fare a
meno di un'assenza importante, quella di Palma Monitillo costretta ai
lavori forzati domenica scorsa dal mister solo per aver inscenato in
occasione della finale di Coppa Italia una finta distorsione solo per
attirare su di sè tutti i flash del Pala Assi...per punizione dritta in
cella senza passare dal Via. Al suo posto Doriana Bisceglia, la ragazza
che è sempre nel punto giusto al momento giusto (nella squadra giusta).
A dar man forte a Doriana c'è Rosa al centro con Raffaella e Rosalba,
Mina e Giusy ai lati e Marianna a coprire. Altra nota da segnalare è che
l'Aquila Azzurra indossa ancora la divisa rossa, quella della Coppa
Italia per intenderci e, visto gli ottimi risultati anche il presidente
Chieppa in caso di vittoria stà già pensando di cambiare il nome sociale
in Aquila Rossa Trani pur di far bene in....nel prossimo campionato.
La
partita inizia contratta da ambedue le formazioni, la Nati a Taranto è
spinta dal calore dei suoi tifosi che seppur in netta minoranza mostrano
uno striscione "ARMATA JONICA" grande almeno quanto la nostra voglia di
addentare le crostate nascoste gelosamente dal Presidente. La partita
intanto è abbastanza equilibrata fino al classico sprint finale della
Primadonna che non perdona: 20/25.
Il
secondo e terzo set sono più in discesa fino al punto decisivo che vale
la B1 messo a terra da Doriana Bisceglia che fà esplodere il Palafiom
con invasione da parte di tutti quanti noi, una gioia indescrivibile e
una grande certezza: siamo ritornati dopo anni in B1 tutti quanti
insieme.
Nel
dopo partita cori, abbracci, inni al presidente con suggerimenti
espliciti nel voler visitare una qualsivoglia struttura ricettiva
enogastronomica (portaci portaci portaci a mangiaaaare presidente
portaci a mangiareeeee!!!) e poi l'unica grande debolezza, la prima del
campionato del nostro capitano Rosa Ricci che non ce l'ha fatta, ha
provato a resistere ma la Forza misteriosa si è subito impossessata di
lei e quasi in uno stato di trans post agonistico l'ha fatto, malgrado
l'etremo tentativo dello staff di esorcizzarla ci è riuscita: ha
stappato 2 bottiglie di spumante bagnando le compagne di squadra e il
parquet gelosamente custodito....e quando eravamo ormai certi di aver
abbandonato l'ultimo posto del trofeo Bin Laden, di aver mosso la
classifica come Raikkonen con la sua pseudo Ferrari (o pseudo Raikkonen
con la sua Ferrari che è meglio) e di aver scansato il cucchiaio di
legno ecco la grazia dall'alto: a una donna dello spessore di Rosa Ricci
tutto è concesso! Siamo salvi, ma ultimi nel torneo più prestigioso...ci
dovremmo accontentare dell'aver vinto il campionato, magra consolazione.
E
quando gli ultimi cori si cantano e le luci si spengono al Palafiom,
anzi nò si riaccendono ma il senso di "e angor ve n'avità scè da nanz
all'occh" è ormai nell'aria ci avviamo verso l'uscita (ma Michele
che fine ha fatto?? Vabbè lo salutiamo così) è finalmente arrivato il
momento di salire sul pullman per il ritorno....da notare che occupavamo
il terzo pullman (quello del popolo insomma) al ritorno si era svuotato
di personaggi illustri che vedendo l'andazzo si sono imbucati nel
pullman Air Force One super lusso che accompagnava la squadra con lo
staff tecnico... senza fare nessun nome per carità: NICOLA CE LA PAGHI
QUESTA!!! (ecco perchè la torre).
Ma
finalmente la nostra vendetta! Arrivano la crostata di albicocche (se ne
vedrà bene la mia felpa ex azzurra) e quella di ricotta innaffiata da
coca cola e aranciata che rischiano di andarci di traverso vista la
nostra voglia di cantare. Giusto il tempo di aggiornare il nostro
profilo su Face e di avvisare i malcapitati che non sono potuti esserci
a Taranto, di applaudire Antonio del Cucs per il bel discorso ed eccoci
a Trani, l''ultima rotonda dopo il sottovia, e addirittura scatta anche
l'applauso all'autista, evidentemente la gioia per questa B1 è troppo
grande!
LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU PER TU
CON...IL CAPITANO ROSA RICCI
Alla vigilia dell'importantissima gara con il
Taranto abbiamo avuto l'onore, oltre che il piacere, di intervistare il Capitano
della Primadonna Collection: Rosa Ricci. Qui di seguito pubblichiamo il promo
dove parla appunto della delicata sfida di Taranto e a breve pubblicheremo
l'intera intervista
Grande vittoria della
Primadonna Collection che supera per 3-1 con parziali di 25-20, 18-25,
25-20, 25-18 il Nissan Salerno e vede il traguardo della B1 ormai a
portata di mano. Ora le tranesi hanno il vantaggio di 8 punti sul Matera
e di 10 punti sul Salerno che ora è terzo in classifica. La partita non
è stata per nulla semplice poiché il Salerno ha dato l’anima con le
varie Norma Ruggiero, Nunzia Campolo, Viviana Vincenti e Gisela
Scialacono che hanno messo a dura prova la ricezione bianco azzurra. Nel
primo set il Trani parte bene portandosi subito avanti al primo time out
tecnico su 8-4 e gestendolo bene sino alla fine quando il Salerno ha
cercato di raggiungerci invano sul 25-20 il parziale finale. Nel secondo
set ancora una volta il Trani parte bene per 8-6 e 9-8, ma di lì in poi
con una serie di errori in battuta, si perde e il Salerno ne approfitta
per 10-16 e 18-25 per il Salerno. Nel terzo e quarto set le tranesi
salgono in cattedra e con Caterina, Annese, Balducci, Di Corato
assistite dalle mani della regista Rosa Ricci fanno a pezzi il Salerno
costringendola alla resa per 25-20, 25-18 e alla fine della gara grandi
festeggiamenti perché ormai la B1 è ad un passo da noi!!
Sabato prossimo 25
aprile ci aspetta l'importantissima trasferta di Taranto, ormai solo 2
punti dividono l'Aquila Azzurra Trani dalla B1 e ci sono le premesse per
farlo nel capoluogo jonico anche perchè nella stessa giornata si
affrontano la seconda e la terza della classe e cioè il Salerno e il
Matera, quindi giornata molto probabilmente decisiva. Invitiamo tutti
quanti, tifosi, appassionati e amici a seguirci a Taranto con ogni mezzo
e a supportare con noi la squadra perchè questa trasferta potrebbe
essere storica per il Trani...
Nati a Taranto
- Primadonna Collection Trani
25 aprile 2009 ore
19.00
Palazzetto dello
sport: PALAFIOM, via golfo di Taranto 16 Taranto
INTERVISTE NEL DOPO PARTITA DI TRANI -
CRESPELLANO (SEMIFINALE DI COPPA ITALIA)
interviste a Pino Filannino, Mina Annese
e Nico Aurora. Interviste a cura del Gruppo Afecionados Trani, riprese e
montaggio a cura di Nicola Caputo
E' IN VENDITA IL DVD CON I VIDEO DELLA
VITTORIA E LE FOTO PIU' BELLE A CURA DI NICOLA CAPUTO
E’
IN VENDITA IL DVD CON I VIDEO DELL’INDIMENTICABILE VITTORIA DELLA COPPA
ITALIA E LA RACCOLTA DELLE FOTO PIU’ EMOZIONANTI DELLA SEMIFINALE,
DELLA FINALE E DEL CAMPIONATO.
DVD VIDEO:
Semifinale Coppa Italia Primadonna Collection Trani - Idea Volley
Crespellano + Finale Coppa Italia Primadonna Collection Trani - Matia
Ornavasso + festeggiamenti e premi delle migliori atlete
a 5 euro
DVD VIDEO:
Raccolta dei migliori video di tutto il trionfale campionato
a 10 euro
FOTO:
Foto singole della semifinale e di Coppa Italia e di tutte le gare
interne ed esterne del campionato di B2
Video della
gara tra Autolusa Salerno - Campagnola Crespellano valida per il 3° e 4°
posto alla Final Four di Coppa Italia di B2 (video a cura di Nicola
Caputo)
11 APRILE 2009:
LA PRIMADONNA COLLECTION AQUILA AZZURRA TRANI
VINCE LA COPPA ITALIA DI B2
La Primadonna
Collection non delude le aspettative dei propri sostenitori e si
aggiudica meritatamente la Coppa Italia di serie B2 davanti ad un
pubblico eccezionale in un Pala Assi tutto esaurito. Ma andiamo con
ordine: sabato mattina si giocavano in contemporanea sia a Trani
che a Corato le due semifinali Trani - Crespellano e Ornavasso –
Salerno. Per l'occasione il nostro Gruppo ha stampato circa 800 banner
per le due gare con su scritto "FORZA RAGAZZE" e durante lo schieramento
delle due squadre abbiamo colorato il palazzetto di coriandoli di carta
biancoazzurri. La Primadonna Collection si sbarazza quindi con un secco 3-0 del
Crespellano con parziali di 25-18, 25-21, 25-23. Le biancoazzurre di
casa ritrovano finalmente tra le proprie fila la schiacciatrice Mina
Annese rientrata dopo un lungo infortunio al gomito ma con all'attivo
solo 3 allenamenti e durante le due gare darà il suo importantissimo
contributo fino ad arrivare esausta con i crampi all'ultimo punto.
Le tranesi
partono forte e mettono in seria difficoltà il Crespellano con Monitillo,
Balducci e Caterina, quest’ultima in battuta mette a segno sul 13-9 ben
4 aces che stordiscono Demeis e compagne (17-9), da lì in avanti il
Trani amministra il gioco a proprio favore sino al 25-18. Il secondo set
Dall’Olio e compagne cercano di fare il proprio gioco sino al primo time
out tecnico per 8-7 per il Trani e al secondo time out tecnico per 16-15
sempre per il Trani, ma da lì in poi Di Corato e compagne pigiano
sull’acceleratore e fuggono via sul 25-21 e 2-0 per il Trani. Nel terzo
set il Crespellano non ci sta a fare la parte della vittima sacrificale
e mette in difficoltà il Trani sino al 22-23 per le bolognesi, ma un
guizzo vincente di Balducci porta il Trani sul 25-23 e accede alla
finale.
(video
a cura di Nicola Caputo)
Nell’altra
semifinale L’Ornavasso batte 3-1 il Salerno con parziali di 25-18,
25-19, 21-25, 25-12 e vola anch’essa in finale. Nel pomeriggio alle
16:30 scendono in campo per la finale 3 e 4 posto il Crespellano e
Salerno, partita strana questa, vinta comunque dal Salerno per 2-0 con
parziali di 25-23 e 25-15 che si gioca al meglio dei 3 set. In tutti e
due i set il Crespellano è sempre avanti sino al secondo time out
tecnico, ma di lì in poi il Salerno piazza sempre la zampata vincente e
scappa via conquistando il 3 posto e la medaglia di bronzo.
Alle 19 entrano
in campo le due finaliste Primadonna Collection Trani e Matia Ornavasso
davanti ad un Pala Assi tutto esaurito come non si vedeva da almeno 15
anni. Molto emozionante l'inizio gara con le due formazioni che entrano
sul campo di gioco scortate da altrettanti bambini con un messaggio
eloquente: NO AL FUMO. Dopo pochi minuti i più di mille spettatori
tremano dall'emozione quando iniziano le prime note dell'inno di Mameli
che tutti cantano a squarciagola, anche le giocatrici emozionate come
noi dagli spalti. Riusciamo a dare spettacolo anche in finale con i
tanti banner biancazzurri con "FORZA RAGAZZE" mostrati dalle due
gradinate e dagli spari di coriandoli biancazzurri a tempo sull'"Italia
chiamò. Si.". Che spettacolo!
Dopo due ore di battaglia sportiva ha la meglio la nostra Aquila
Azzurra Trani che batte Ornavasso per 3-1 con parziali di 23-25, 25-21,
25-14 e 25-23 e conquista per la prima volta nella sua storia (35 anni)
la Coppa Italia. Le tranesi che indossavano una maglia rosso fuoco
partono contratte e l’Ornavasso ne approfitta portandosi subito sul
7-10. Al secondo time out tecnico il Trani e in vantaggio sul 16-15 e da
lì in avanti è un rincorrersi a vicenda sino al 23-23. Lì due errori
consentono all’Ornavasso di vincere il set per 23-25. Nel secondo set il
Trani parte forte e mette in seria difficoltà le api piemontesi per 8-2,
16-13, sul 22-20 in favore del Trani in un’azione di gioco s’infortuna
Palma Monitillo che è costretta a lasciare il campo a Doriana bisceglia
che non delude le aspettative e trascina insieme alle compagne il Trani
sul 25-21. Il terzo set Ricci e compagne lo dominano in lungo e in largo
per 8-3, 16-4, 25-14 e si va al 4 set, un’autentica sofferenza in cui
Catturan e compagne mostrano tutto il loro potenziale mettendo in seria
difficoltà le nostre ragazze che però non si perdono d’animo e ribattono
colpo su colpo gli attacchi di Ornavasso.
(video
a cura di Nicola Caputo)
Il finale è un
autentico batticuore, il Pala Assi prende il sopravvento su tutto e
tutti e letteralemte trascina con un battimano incessante le giocatrici
della Primadonna e stordisce letteralmente le piemontesi che hanno un
vero e proprio black out di 3/4 punti fondamentale ai fini del risultato
infatti sul 24-23 per il
Trani, l'arbitro fischia un invasione per Ornavasso e il Trani si
aggiudica set, incontro e Coppa Italia dando il via ai festeggiamenti e
alla cerimonia di premiazione. Rosa Ricci è stata eletta la miglior
giocatrice del torneo, Giusy Caterina miglior attaccante e Raffa
Balducci miglior centrale, che giocatrice ragazzi!
Nei prossimi giorni
continueremo a pubblicare le varie cronache anche ospiti e molte altre
foto di quest' evento.
Un grazie di cuore alla società
che non ci ha mai lasciato soli, a tutte le ragazze rappresentate dal capitan
Ricci di cui tutti noi sia ORGOGLIOSI, tutte davvero splendide ed attaccate alla
maglia come non mai. Grazie di cuore a tutte. (foto fonte: Aquila Azzurra Trani
- www.tranilive.it)
Un ringraziamento da parte nostra
anche a Stefano Massaro e tutta la Manzoni Andria
Straordinaria prova delle nostre
ragazze nella prima semifinale giocata stamattina alle ore 11.00, vittoria
meritatissima in tre set molto sofferti. Nel primo dopo un iniziale equilibrio
la Primadonna mette il turbo soprattutto con Raffaella Balducci e una
stratosferica Giusy Caterina autrice di 4 ace consecutivi. Nel secondo e nel
terzo set il Crespellano sale di tono aiutato anche da una trentina di tifosi al
seguito e rischiano anche di allungare l'incontro nel terzo parziale senza
riuscirci grazie alla grande reazione di tutta la squadra tranese.
Tutto pronto per la finale di
stasera alle 19.00 dove la Primadonna Collection Trani incontrerà l'Ornavasso
vincitore per 3 set a 1 sulla Nissan Salerno.
Appuntamento quindi alle 19.00 al
Pala Assi di Trani per l'incontro Primadonna Collection Trani - Matia Ornavasso,
la vincitrice alzerà la Coppa Italia di serie B2.
ATTENZIONE!!
IMPORTANTI MODIFICHE AL CALENDARIO DELLA FINAL FOUR
Alla luce della giornata di lutto
Nazionale per le vittime del terremoto dell'Abruzzo disposta dallo stato per
venerdì 10 Aprile, le due semifinali di Coppa Italia serie B2 in programma alle
17.30 a Trani (Primadonna Collection Trani - Campagnola Idea Volley Crespellano)
e alle 20.00 al Pala Losito di Corato (Nissan Salerno - Matia Ornavasso) sono
state rinviate tutte a sabato 11 Aprile con i seguenti orari:
SABATO 11 APRILE ORE 11.00 AL
PALA ASSI DI TRANI SEMIFINALE:
Primadonna Collection Trani -
Campagnola Idea Volley Crespellano
SABATO 11 APRILE ORE 11.00 AL
PALA LOSITO DI CORATO SEMIFINALE:
Nissan Salerno - Matia Ornavasso
SABATO 11 APRILE ORE 16.30 AL
PALA ASSI DI TRANI FINALE 3° E 4° POSTO:
SABATO 11 APRILE ORE 19.00 AL
PALA ASSI DI TRANI FINALE 1° E 2° POSTO
In pratica nella sola
giornata di sabato si disputerà tutto, semifinali e finali. Una giornata quindi
che metterà a dura prova sia l'aspetto psicologico delle ragazze ma soprattutto
quello fisico visto che praticamente si giocherà ininterrottamente dalla mattina
alla sera.
L'appuntamento per la
conferenza stampa in programma venerdì alle 12.00 presso l'hotel Nicotel di
Corato invece è confermata
Grande vittoria della
Primadonna Collection che espugna il difficilissimo campo di Scafati
per 3-0 con parziali di 24-26, 14-25 e 22-25 e a 4 giornate dal
termine mette una serie ipoteca sulla vittoria del campionato. La
partita è stata molto impegnativa per le nostre ragazze perché lo
Scafati, maggiormente nel primo e nel terzo set, ha impegnato molto
il sestetto tranese portandosi avanti nei parziali di molti punti;
ma Ricci e compagne non si sono mai scomposte più di tanto e grazie
al grande gruppo che si è formato quest’anno si è riusciti a
recuperare e vincere set e incontro. Le biancoazzurre sono ben salde
al primo posto con 72 punti a più sette sul Salerno a 65 e a più
otto sul Matera a 64 punti. A seguire Taranto e Scafati a 48,
Battipaglia, Benevento e Potenza a 43, Sarno a 41, Sala Consilina a
38 e Tuglie a 37. In piena zona retrocessione ci sono Molfetta a 31
punti e Noicattaro a 27, mentre già retrocesse sono Aversa a 13,
Montescaglioso a 10 punti e Ostuni a 1. In questo fine settimana ci
sarà il turno di riposo per il campionato di B2 per le festività
pasquali, ma la Primadonna Collection non si ferma e ospiterà in
questo fine settimana la Final Four di Coppa Italia ad iniziare
dalla presentazione ufficiale di venerdì 10 aprile al Nicotel di
Corato (ore 12.00) e in serata alle 17.30 al Pala Assi di Trani (ingresso
gratuito) la prima semifinale tra Primadonna Collection Trani -
Campagnola Idea Crespellano e a seguire al Pala Losito di Corato
alle 20.00 la seconda semifinale tra Nissan Salerno e Matia
Ornavasso. Le perdenti si incontreranno sabato alle 16.00 al Pala
Assi di Trani per giocarsi il 3° e 4° posto mentre le vincenti si
affronteranno nella finalissima sempre al Pala Assi di Trani alle
ore 18.30. Tutto è pronto quindi, anche la nostra tifoseria questa
volta più che mai stà triplicando le forze e stà organizzando la
coreografia sugli spalti per dare la spinta in più alle ragazze
tranesi per arrivare a conquistare quest'ambito trofeo.
PRIMADONNA
COLLECTION TRANI - AS BENEVENTO VOLLEY 3 - 1
(video a cura di Nicola Caputo)
Ventunesima
vittoria consecutiva della Primadonna Collection in questo avvincente
campionato di B2 che le nostre ragazze stanno sino al momento conducendo
in maniera trionfante. La vittima di turno di Caterina e compagne è
stato il Benevento Volley battuto per 3-1 con parziali di 25-12,
25-11, 21-25 e 25-17. I primi due set sono stati un autentico monologo per
le tranesi che hanno schiacciato le sannite non facendole mai entrare in
gara. Su tutte, grande gara di Giusy Caterina, ma un po’ tutte a turno
hanno fatto punti. Nel terzo set il Trani parte bene portandosi sino al
13-9, sembra fatta, ma da quel momento un calo di concentrazione delle
biancoazzurre riporta in partita il Benevento. Sale in cattedra la
palleggiatrice Chiara Lonardo che smista palloni per Miriam Mapolitano,
Maria Mauriello, Giovanna Bernardi e così le campane vincono il set per
21-25. Nel quarto set Ricci e compagne tornano ad essere la capolista e
dopo un iniziale equilibrio, si portano avanti su 8-7, 16-9 e 25-17 e
festa finale con canti e cori. Trani è sempre prima con 69 punti e
aumenta il vantaggio sul Salerno ora a 62 punti a meno 7 dalla capolista,
Matera a 61 punti. Questa è la zona play off Taranto e Scafati a 48
punti, Benevento a 43, Battipaglia e Potenza a 40, Sarno e Sala
Consilina a 38 punti, Tuglie a 34 punti. In piena zona retrocessione
Molfetta a 28 punti, Noia-Turi a 27; mentre già retrocesse sono Aversa a
13 punti, Montescaglioso a 10 e Ostuni a 1 punto. Sabato 4 Aprile sfida verità a
Scafati su uno dei campi più difficili della B2. (Si ringrazia Nicola
Caputo per la gentile concessione del materiale fotografico)
LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU
PER TU CON ADRIANA IASPARRO
(foto Aquila Azzurra Trani)
Dopo la
partita giocata e vinta con l'Ostuni abbiamo avuto il piacere di
incontrare ed intervistare Adriana Iasparro della Primadonna Collection
Trani di serie B2 che ci racconta il suo esordio in prima squadra e ci
parla un po' di lei. La ringraziamo molto per la disponibilità e le
auguriamo di veder realizzati i suoi obiettivi sportivi e personali. A
breve pubblicheremo anche il suo video saluto.
Questa è un po’ la tua settimana
Adriana, i primi punti in un campionato di B2 ed una buona prestazione
complessiva. Ad inizio stagione come lo immaginavi questo campionato?
Sicuramente di crescita e di confronto con ragazze con molta più
esperienza di me. Un campionato di crescita e di conferme su quali
possono essere i miei limiti e dove posso invece migliorare, è un
campionato certamente in cui mi sono messa in discussione
Raccontaci la tua carriera
pallavolistica anche se breve vista la tua giovane età
Ho
iniziato abbastanza tardi e per caso, ricordo che frequentavo già la
terza media. Ho giocato in under 17 allenata da Josè Lai con Marianna
del Rosso e Rossella di Bari,#19 e poi l’ultimo anno con Josè è stato un
campionato di seconda divisione con promozione in prima divisione. Dopo
Josè sono stata allenata da Giuseppe Zagara e con lui ho affrontato il
campionato di prima divisione. L’anno seguente,per scelta della società,
sono stata alla Pegaso Molfetta, l’attuale Azzurra Molfetta, con
Benedetta di Venosa:una esperienza piacevole e costruttiva in quanto
prima esperienza fuori casa e soprattutto per la promozione in serie
C,anche se in quella stagione ebbi un grave infortunio (rottura dei
legamenti crociati anteriori e menisco esterno)che mi vide costretta a
lasciare la squadra a metà campionato. L’anno successivo sono tornata a
Trani a giocare in serie D tra mille insicurezze legate alla mia
condizione di salute, allenata da Giacinto di Noia. Dopo Trani ancora un
cambio di maglia, questa volta in direzione Bari con la New System
Volley in serie D allenata da Gianni Panza, un’esperienza condivisa con
Cristina D’agostino. Indubbiamente una bella stagione con un
bell’ambiente anche perché ho avuto modo di giocarmela tutta da
protagonista,ma un po’ stressante per i vari spostamenti. Dopo Bari
quest’anno la società ha deciso di riportarmi a Trani in B2.
Ripercorrendo la mia carriera mi soffermo sui vari mister e sui loro
insegnamenti:iniziando da Josè Lai,indimenticabile sia perché è stata la
mia prima mister sia perché mi ha trasmesso la passione per questo
sport;Giuseppe Zagaria mi ha insegnato quanto sia importante credere e
avere fiducia in se stessi;con Franco Papagni e Vincenzo Pappagallo ho
appreso il significato dell’impegno e del sacrificio;Giacinto di Noia mi
ha insegnato ad aver pazienza nel lavoro e a riprovare senza demordere
mai;di Gianni Panza ricordo il suo:”Adry,solo sbagliando si impara!”;e
infine i miei attuali mister che sto continuando a conoscere per cui non
è un giudizio definitivo. Finora posso dire che con il loro lavoro sto
perfezionando molto le mie capacità,anche grazie ai “vivaci” richiami di
Pino
Cosa hai pensato quando la società ti ha
comunicato che avresti fatto parte della rosa 2008/2009? E raccontaci le
tue emozioni di giocare accanto a grandi giocatrici come quelle del
Trani
Sono
stata molto felice e anche un po’ impaurita per quello che mi attendeva
quando la società mi ha comunicato che facevo parte della rosa della B2
2008/2009. Ora sono totalmente a mio agio con tutte le mie compagne e
devo sfruttare al meglio la bella occasione che la società mi ha dato.
Con l’Ostuni non solo hai avuto modo di
giocare ma hai anche conquistato il primo punto in B2. Raccontaci cosa
hai provato in quel momento
Il
primo punto l’ho fatto con un pallonetto, di quel momento ricordo solo
questo. Quella palla a terra mi ha ripagata di tutti i sacrifici che ho
fatto per essere stata lì in campo in quell’attimo. Indubbiamente è
stata una grande soddisfazione che ho assaporato solo a freddo ma mi
rendo conto che questo è solo il punto di partenza e non di arrivo.
Oltre a giocare a pallavolo come
trascorri il resto della tua giornata e cosa vorresti fare da grande?
Studio
lettere classiche all’università di Bari ,il mio sogno è diventare
un’insegnante di lettere con la speranza che non rimanga solo un sogno
nel cassetto. In più frequento un corso di formazione di guide
turistiche, mi piace molto leggere, stare in compagnia degli amici più
cari, chiacchierare con chi ha la pazienza di ascoltarmi e soprattutto
adoro..mangiare!
Quale altro sport segui
Oltre
la pallavolo seguo il calcio (o meglio,il milan)
Hai un mito sportivo a cui ti ispiri?
In
camera mia ho un poster di Taismary Aguero, ma il mio mito sportivo è lo
sportivo che ha il senso del sacrificio,dell’ impegno e della
disponibilità verso gli altri.
Che obiettivi ti poni per i prossimi
anni?
Il
primo obiettivo è laurearmi e poi raccogliere i frutti sportivi di
quest’anno e anche avere più tempo per fare tanto altro.
Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e quanti continuano a
farlo,un saluto ai preparatori atletici Valerio Di Liddo e Giuseppe
Lopetuso e ai tifosi.
VILLA MENELAO NOJATURI - PRIMADONNA
COLLECTION TRANI 0 - 3
È una vittoria
triste quella della Primadonna Collection in quel di Noicattaro,
in quanto 24 ore prima della gara sono venute a mancare la mamma
di Giusy Caterina e il fratello di Isa Azzolini che hanno scosso
molto l’intero ambiente biancoazzurro e noi del Gruppo
Afecionados ma, come c’insegnava il grande Freddie Mercury, the
show must go on (purtroppo aggiungiamo noi lo spettacolo deve
continuare) e le nostre ragazze sono scese ugualmente in campo
conquistando una vittoria importantissima sul Nojaturi per 3-0
con parziali di 25-19, 25-13 e 25-19 senza l’apporto di due
pezzi da 90 come Giusy Caterina, come detto e di Mina Annese
ancora purtroppo alle prese con una fastidiosa tendinite al
gomito, però le due ragazze sono state sostituite alla grande da
Doriana bisceglia e Roberta Valente e i risultati si sono visti
con una vittoria senza problemi per 3-0 e prima posizione ben
salda con 66 punti a più 6 sul Salerno a 60 punti e a più 8 sul
Matera a 58 punti in piena zona play off. Nella zona tranquilla
ci sono lo Scafati a 47 punti, Taranto a 46, Benevento a 43;
mentre a partire dal Battipaglia con 37 punti a pari merito con
Sarno, Sala Consilina e Potenza nella zona rischio retrocessione
con un ritardo di 6 punti c’è il Tuglie a 31 punti. In piena
zona retrocessione c’è il Molfetta con 28 punti, Turi a 27 punti,
già condannate invece l’Aversa a 13 punti, Montescaglioso a 8
punti e Ostuni a 1 punto. Nel prossimo turno la Primadonna
giocherà in casa contro le campane del Benevento che forti del
loro sesto posto a 43 punti daranno filo da torcere alle ragazze
allenate dal duo Chieppa-Filannino.
Per quanto riguarda la Final Four
di Coppa Italia di serie B2 che si giocherà a Trani e Corato
sono state ufficializzate le date con orari e sorteggi delle due
semifinali:
venerdì 10 aprile ore 17:30 (Pala Assi di Trani) 1°
semifinale: PRIMADONNA COLLECTION – CAMPAGNOLA IDEA VOLLEY
ore 20:00 (Palalosito di Corato) 2° semifinale: MATIA ORNAVASSO
– AUTOLUNA NISSAN SALERNO
sabato 11 aprile ore 16.00 (Pala Assi di Trani) FINALE TERZO/QUARTO
POSTO tra le perdenti dei match precedenti
ore 18:30 (Pala Assi di Trani) FINALE PRIMO/SECONDO POSTO tra le
vincenti dei match precedenti
Si ringrazia Nicola Caputo per la gentile
concessione delle foto e del video della gara.
NEWS DEL 15 MARZO 2009: TUTTE LE
INTERVISTE IN UNA PAGINA DEDICATA
Da oggi tutte le
interviste che negli anni abbiamo fatto e che continueremo a fare potete
rivederle tutte insieme in una pagina dedicata all'interno del nostro
sito per poter rivivere le emozioni nel corso degli anni.
È stato poco
più di un semplice allenamento la gara tra le nostre "Primedonne"
e l’Ostuni, una vittoria netta per le ragazze del presidente
Chieppa per 3-0 (25-9, 25-10 e 25-9). I parziali parlano da soli
e raccontano di una superiorità schiacciante di Caterina e
compagne su un’Ostuni che ci sentiamo di giudicare non pervenuta.
Così il duo Chieppa-Filannino ha potuto dare spazio alle ragazze
della panchina che hanno fatto la loro bella figura, Bisceglia
con 5 punti, Di Bari 2, Valente 3, Iasparro 2 e delle titolari
grande prova di Caterina 14 punti, Monitillo 11, Balducci 8, Di
Corato 6 e Rosa Ricci 2. Da segnalare anche la bella prova del
libero Anita Casalino e purtroppo una cosa negativa anche, ma di
lieve entità ovvero l’infortunio ad un polso di Mina Annese
tenuta precauzionalmente a riposo. La classifica ora è la
seguente: Trani sempre primo con 63 punti, Salerno a 57 e Matera
a 55 attualmente in zona play off. Scafati a 47, Taranto e
Benevento a 43, potenza a 37; a metà classifica c’è il Sarno a
35 punti, Battipaglia e Sala Consilina a 34. La zona pericolo
vede il tuglie a 13 punti, Montescaglioso a 8 punti ed ultimo e
già retrocesso L’Ostuni con 1 punto. Prossima gara delle nostre
ragazze è sabato prossimo a Turi contro il pericolante
Noicattaro.
Si ringrazia Nicola Caputo
per la gentile concessione di parte del materiale fotografico e video.
La Primadonna colleziona vittorie su
vittorie e arriva al suo ventesimo successo di fila tra campionato e
coppa Italia, vincendo con un secco 0-3 con parziali di 22-25, 16-25
e 14-25 sul campo del già matematicamente retrocesso Aversa. Una
vittoria arrivata con disinvoltura, solo nel primo set l’Aversa è
stata in scia delle nostre ragazze per 22-25, ma nel secondo e terzo
set le bianco azzurre hanno letteralmente dominato per 16-25 e
14-25. Il Trani resta sempre primo con 60 punti a più 6 sul Salerno
a 54 e allungando a più 8 sul Matera a 52 punti che ha vinto solo al
tie break sul Sarno. Lo Scafati è quarto con 45 punti, a seguire il
Taranto a 43, Benevento a 42, Sarno a 35, Potenza a 34 e Sala
Consilina a 32. La zona pericolo retrocessione è occupata dal
Battipaglia a 31; invece in zona retrocessione ci sono il Tuglie e
Noicattaro con 27 punti e il Molfetta a 24. Queste tre squadre
cercheranno di evitare la retrocessione, ma già con più di un piede
e mezzo in serie C ci sono Aversa a 13 punti, Montescaglioso a 8
punti e Ostuni come fanalino di coda con 1 punto. Quest’ultima sarà
l’avversario di turno delle nostre ragazze domenica prossima 15
marzo al Pala Assi (ingresso gratuito ore 18.00)
E sono 19,
questo è il numero delle vittorie che la Primadonna Collection
Trani ha messo a punto tra campionato e coppa consecutivamente.
Ultima vittima delle ragazze tranesi è stata l’Azzurra Molfetta
battuta per 3-1 con parziali di 25-13, 19-25, 25-14, 25-12 in un
derby bellissimo per la carica emotiva che ha trasmesso agli
spettatori e per come entrambe le squadre hanno messo davvero il
cuore in campo.
La Primadonna
Collection parte forte e non sembra per nulla intimorita dalla
compagine molfettese che all'andata le aveva strappato un set
giocando ad alti livelli per buona parte del match. Di
contr'altare le ragazze allenate dal mister Annagrazia Matera
(ex giocatrice dell'Aquila Azzurra fino ai primisimi anni
novanta) sono parse un po' spaesate nel primo set è praticamente
non hanno quasi giocato aprendo un'autostrada al Trani che
chiude il set molto facilmente per 25/13. Sapevamo che questo
non è il vero Molfetta e infatti nel secondo set Simona Marasco
suona la carica alle sue compagne e la formazione biancazzurra
inizia a crescere e a giocare un'ottima pallavolo, soprattutto
il Trani non riesce ad essere incisivo e le sempre ottime Palma
Monitillo e Giusy Caterina si trovano in difficoltà in più di
un'occasione e sfondare il muro e a superare la sempre ottima
difesa molfettese capeggiata dal libero Brigida Fortunato. Dopo
diverse giornate il Trani si trova a perdere meritatamente un
set per 19/25. La reazione del Trani non si fà attendere ma il
Molfetta nel terzo set non molla, sospinta anche dall'intera
panchina che ad ogni punto esplode letteralmente, ora è derby
vero. Rosa Ricci dall'alto della sua classe cristallina guida
come un faro la squadra e smista sapientemente per le varie
bocche di fuoco, per il Molfetta è un terno al lotto sapere dove
andare a murare quando Ricci ha la scelta di dare palla a
Monitillo - Caterina - Annese e Balducci dal centro. Superato il
decimo punto la Primadonna scappa via e un po' il Molfetta si
arrende forse troppo presto e dà via libera al Trani che chiude
25/14. Il quarto set corre via veloce ricco di belle giocate
tranesi e un po' troppi errori da parte del Molfetta che è in
netto calo: 25/12 il risultato finale e il classico ormai
trenino delle ragazze di mister Chieppa sotto gli applausi di un
Pala Assi gremito per l'occasione.
Ad onor del
vero, la classifica del Molfetta è falsata perché qui a Trani
(ma anche nella partita di andata a Molfetta) si è visto una
buona squadra, su tutte spiccano la Francioso, Brattoli, Marasco
e il libero Brigida Fortunato che ha fatto un’ottima impressione
sia all’andata che al ritorno. Nelle file bianche azzurre invece,
grande gara di Giusi Caterina top scorer con 18 punti davvero in
gran spolvero, Mina Annese con 12 punti, Raffaella Balducci con
10 punti, Palma Monitillo con 9 punti, Rosalba di Corato con 8
punti e il capitano Rosa Ricci che ha messo a segno ben 7 punti
che per una palleggiatrice sono tanti; ma non per lei. Ora le
tranesi sono saldamente prime con 57 punti, il Salerno a 51
punti, il Matera a 50 punti. In zona play off, staccata a 43
punti c’è lo Scafati e il Taranto, Benevento a 39 punti e Sarno
a 34 punti. Nella zona rossa c’è il Tuglie con 27 punti, in
piena zona retrocessione c’è Noia-Turi con 26 punti, a 24 punti
c’è il Molfetta; mentre già spacciate sono Aversa con 13 punti,
Montescaglioso con 8 punti e Ostuni che è ultima con solo 1
punto.
Prossimo appuntamento per la Primadonna Collection Trani sabato
7 marzo contro il Santulli Aversa, terz'ultimo con 13 punti
all'attivo. (si ringrazia Nicola Caputo per la gentile
concesione di parte del materiale fotografico)
A BREVE SARANNO
PUBBLICATE ALTRE FOTO A CURA DEL NOSTRO GRUPPO
La semifinale e la finale
della Final Four saranno si organizzate dal comune di Trani e Corato ma
non si giocheranno il 9 e 10 Aprile (come hanno pubblicato in anteprima
due famosi portali di Trani) ma bensì il 10 e 11 aprile (venerdì e
sabato). La Primadonna Collection è testa di serie con L'Ornavasso e se
la vedrà in semifinale o contro Crespellano o contro il Salerno. Non
appena saranno ufficializzate le sedi di gioco e gli orari li
pubblicheremo.
NEWS DEL 26/02/2009: LA FINAL FOUR DI
SERIE B2 SI GIOCHERA' A TRANI E CORATO
Finalmente è stata
ufficializzata la sede della Final Four di Coppa Italia di B2 di cui
l'Aquila Azzurra Trani è meritatamente finalista dopo la vittoria sul
Ribera in Sicilia e per tutti quei tifosi (noi compresi) che erano
pronti e ansiosi di farsi non sò quante ore di pullman per raggiungere
la meravigliosa meta la sorpresa è stata grande: la Final Four si
disputerà a Trani e Corato il 9 e il 10 Aprile (giovedì e venerdi santo
per la cronaca). Le altre tre squadre partecipanti alla manifestazione
sono l'Ornavasso (Vb), Crespellano (Bo) e il Salerno. Visto che la
Primadonna è testa di serie con l'Ornavasso, giocherà la prima gara il 9
aprile contro il Crespellano mentre l'eventuale finale con la vincente
tra Ornavasso e Salerno verrà disputata il 10 aprile. Sarebbe
incredibile ma per la società del presidente Chieppa si prospetterebbe
la fantastica ipotesi di raggiungere un altro traguardo storico ancora
una volta il 10 aprile dopo la grandiosa promozione in A1 proprio in
quel giorno nel 1994...chissà, sognare non costa nulla! A breve
pubblicheremo ulteriori notizie sull'evento soprattutto sulle sedi
prescelte per gli incontri ed andremo a esaminare meglio i nostri
avversari.
Continua il momento magico della
Primadonna Collection Trani che conquista il campo del Sarno con un
secco 0-3 con parziali di 20-25, 25-27 e 19-25 e consolida sempre
più il primo posto con 6 punti di vantaggio sul Salerno e 7 punti
sul Matera le quali hanno vinto entrambe per 3-0 contro Ostuni e
Molfetta. Tornando alla partita di Sarno, le tranesi hanno vinto su
uno dei campi più difficili e caldi del Girone G di B2 come dimostra
anche lo score del secondo set strappato con gli artigli soltanto
27-25 dimostrando che nei momenti difficili il gruppo sa essere
unito e sa uscirne fuori alla grande. Il terzo set le tranesi se lo
aggiudicano nuovamente per 25-19.
Superato lo scoglio Sarno, domenica
prossima primo marzo, la Primadonna Collection ritorna a giocare in
casa nell'atteso derby dell'Adriatico contro l'Azzurra Volley
Molfetta (Pala Assi ore 18.00 ingresso gratuito), la formazione
allenata da Annagrazia Matera reduce dalla sconfitta prevedibile
contro Matera vorrà certamente fare bella figura e Francioso e
compagne venderanno cara la pelle per ben figurare e per cercare di
muovere la loro classifica che nelle ultime giornate si è fatta
abbastanza deficitaria. Sfida delle ex quindi con Annagrazia Matera
e Cristina D'Agostino del Molfetta e Rossella di Bari nelle fila del
Trani senza dimenticare tutte le giocatrici plasmate dal mister
molfettese oggi al Trani come Rosalba di Corato, Giusy Caterina,
Raffaella Balducci pr fare qualche nome.
Comunichiamo a tutti gli
appassionati e i tifosi dell'Aquila Azzurra che abbiamo instaurato un
rapporto di collaborazione con Nicola Caputo il quale ci affiancherà
nella realizzazione di foto e video delle gare della Primadonna
Collection in casa e trasferta. Sperando che sia un rapporto duraturo,
lo ringraziamo per la collaborazione.
Non conosce
soste il cammino della Primadonna Collection Trani che domenica
sera ha centrato la sua quindicesima vittoria di fila e mantiene
invariato il suo vantaggio in classifica a + 6 dal Salerno
vittorioso col Sarno e a +7 dal Matera anch'essa vittoriosa sul
Sala Consilina. La vittima di turno è il Potenza battuto per 3-0
con parziali di 25-17, 25-21 e 25-18, una rivincita se vogliamo
rispetto alla gara di andata in cui le tranesi furono costrette
ad abdicare al quinto set con un parziale da brivido (15/2).
Questa volta le cose sono andate diversamente ma il risultato è
bugiardo e non è stata affatto una passeggiata per le nostre
ragazze con il Potenza che ha giocato una grande gara senza
timori riverenziali con una grande Paola Felicetti top scorer
della squadra lucana.
Dall’altra
parte c’era una grande Aquila Azzurra trascinata da una Mina
Annese incontenibile, autrice di 14 punti e da una grande Palma
Monitillo che ha fatto della battuta al salto il suo punto di
forza di questo incontro; buona prova anche di Giusy Caterina in
ripresa. La squadra del presidente Chieppa è saldamente al primo
posto quindi e aspetta la difficile trasferta di sabato a Sarno
che è appaiato al settimo posto con 32 punti in classifica.
PUNTOTEL SALA CONSILINA - PRIMADONNA
COLLECTION TRANI 0 - 3
Una Primadonna Collection autoritaria
e bella vince senza problemi sul difficile campo di Sala Consilina e
vede aumentare il vantaggio sulla seconda Salerno a più 6 punti e
sulla terza Matera a più 7 punti. Provando a dar vita alla prima e
vera fuga solitaria di questo campionato Ricci e compagne, come
dicevamo, hanno battuto per 3-0 con parziali di 25-14, 25-20 e 25-16
il Sala Consilina disputando una partita perfetta e non facendo mai
entrare in partita le campane che sul proprio campo hanno dato filo
da torcere a tutti.
L'Aquila Azzurra di quest’anno è una
squadra consapevole della propria forza e unita in campo e fuori e
porta rispetto a tutte le squadre che incontra, dalla più forte alla
più debole ed è proprio questa è la ricetta vincente di questa
squadra: l’umiltà. Domenica finalmente si ritorna a giocare al Pala
Assi e ci renderà visita il Potenza, squadra di tutto rispetto che
questa domenica ha portato il Salerno al tie break e nel girone di
andata è riuscita a battere le tranesi al tie-break.
Le nostre avversarie più accreditate
e cioè Salerno e Matera se la vedranno rispettivamente con il Sarno
e con Sala Consilina, match abbastanza abbordabili ma non certo
scontate visto che di scontato in questo campionato non c'è davvero
nulla.
LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU
PER TU CON ROSALBA DI CORATO
Prima
della partita di Coppa Italia con il Ribera (e poi vinta con l'accesso
alla Final Four) abbiamo avuto il piacere di intervistare la centrale
numero 6 della Primadonna Collection Trani, Rosalba di Corato, un
talento puro della nostra terra che oltre ad essere una delle centrali
più richieste da mezza Puglia per le sue qualità tecniche è davvero una
persona fantastica sotto l'aspetto umano e dei valori in cui crede. Non
possiamo che augurarle di incorniciare uno dietro l'altro tanti bei
ricordi (sportivi e non) qui a Trani.
La tua lunga carriera “ufficialmente” inizia a 17 anni nella Fiore di
Puglia Andria in Serie C per poi salire sempre con l’Andria targata
Intissimo nel 2000 in B1 per poi passare da Taranto, Noci,Massafra, San
Vito dei Normanni, Soverato, Modica e Siracusa sempre tra la B2 e B1.
Quali di queste piazze hanno lasciato in te un segno o dei ricordi
indelebili?
In realtà la mia
carriera ha inizio direttamente a 16 anni in prima divisione nella Fiore
di Puglia Andria allenata da Annagrazia Matera senza aver fatto centri
CAS o minivolley,e lo preciso perché prima ho semplicemente giocato a
pallavolo in oratorio. Ognuna di queste squadre mi ha lasciato dei
ricordi ovviamente vissuti sia in maniera positiva che negativa ma se
devo scegliere una squadra in particolare,ne scelgo due.. Modica perché
è stato un campionato giocato in B1 con ottimi risultati ottenuti senza
molta fatica e dove mi sono sentita davvero a mio agio e Massafra invece
perché nonostante i risultati della stagione non proprio felici,come
giocatrice sono esplosa definitivamente e di lì in poi posso dire di
essermi affermata.
Cosa ti ha spinto a venire a giocare a Trani quest’anno vista la lunga
corte del San Vito dei Normanni che milita in A2?
Ho deciso di venire a
giocare a Trani innanzitutto per una questione logistica e affettiva.
Sono stata diversi anni lontana da casa e sentivo l’esigenza di tornare.
L’esperienza vissuta lontano dalla tua terra per me è importantissima e
la consiglio a tutte le giocatrici per crescere ma alla lunga diventa
pesante. L’Aquila Azzurra Trani mi ha offerto una buona occasione ed ha
allestito una gran bella squadra con degli obiettivi importanti e ho
deciso di accettare, seppur la A2 poteva essere molto allettante ho
preferito scegliere di fare un campionato da titolare e guadagnarmi la
fama sul campo piuttosto che stare per molto tempo in panchina. Poi sono
una persona che quando prende una decisione la mantiene e non si guarda
indietro interrogandosi sui ma e sui se per cui anche oggi confermo
appieno la mia scelta.
Negli ultimi anni il movimento pallavolistico del nord barese sembra
aver ingranato la marcia giusta con le varie realtà di Andria, Molfetta
di B e Terlizzi/Bisceglie di C oltre, ovviamente al Trani. Pensi che ci
sono ancora margini di miglioramento o nuove società che si potranno
affacciare in serie nazionali prossimamente?
Effettivamente da
qualche anno molte piazze si stanno muovendo molto bene ed è bello
vedere le nostre realtà immerse anche nei campionati nazionali,
situazioni che sino a pochi anni fa non esistevano e questo non può far
altro che rendermi orgogliosa della mia terra,anche nelle altre realtà.
Parliamo del campionato: alla diciassettesima giornata l’Aquila Azzurra
Trani guarda tutte le altre squadre dall’alto dei suoi 45 punti avendo
accumulato un vantaggio di 7 punti sul Matera vero spauracchio del
girone. Molti potrebbero dire campionato in discesa, ma è davvero così?
Non lo ritengo un
campionato in discesa anzi, ci aspetta un girone di ritorno molto
difficile con scontri molto ostici soprattutto fuori casa (vedi Matera,
Taranto su tutte n.d.r.) Le altre squadre si sono affiatate maggiormente
oltre ad essersi rinforzate e ritengo che la retrocessione di cinque
squadre al posto di quattro renderà il campionato da qui in poi molto
combattuto. In più si sa che quando arriva la capolista le avversarie
giocano più rilassate visto che non hanno nulla da perdere quindi
confermo che il campionato è tutt’altro che in discesa.
Ad inizio campionato non hai dimostrato subito il tuo reale valore in
campo, soltanto dopo un paio di mesi sei entrata “a regime” trascinando
spesso e volentieri la squadra. Hai trovato difficoltà di ambientamento
iniziali o di intesa con la palleggiatrice?
Si è vero, ho trovato
un po’ di problemi di intesa con il palleggiatore,ma questo è normale
quando metti insieme in una squadra due ruoli come il palleggiatore ed
il centrale che non hanno mai giocato insieme prima d’ora. Ma ci tengo a
precisare che non ho avuto mai problemi con Rosa e che anzi ho un
feeling molto bello con lei fuori e dentro la palestra perché è una
grande persona come poche.
Parlaci un po’ di te, di che cosa ti occupi oltre la pallavolo, di come
trascorri la tua giornata tipo, hobbies ecc.
Mmm…fare shopping è
un hobbies?? Scherzi a parte vi dirò che tornando a casa dopo anni non è
semplice trovare subito un occupazione seria. Io ho sempre puntato sulla
pallavolo e vissuto di pallavolo come mio sostegno e anche se mi
capitava di pensare a cosa potessi fare oltre la pallavolo non ho avuto
mai un idea ben precisa. Per il momento sono una giocatrice. Oltre la
pallavolo mi piace navigare in internet e provare a ballare balli
latino-americani.
Hai un mito sportivo a cui ti ispiri?
Non ho mai avuto un
mito sportivo di grande calibro come ad esempio grandi giocatrici di
serie A o cose del genere. I miei piccoli-grandi miti sono sempre state
le mie compagne di squadra, da loro ho appreso tanto,perché per me la
pallavolo non è solo il gioco fine a se stesso,ma soprattutto “valori”
che si trasmettono,e che cerco di riportare nella mia vita quotidiana e
mai più che loro con cui sei a contatto tutti i giorni possono realmente
darti,perciò confermo appieno che sono tutte loro i miei piccoli-grandi
miti.
Il momento più bello della tua carriera
Di momenti belli e
brutti ne ho passati tanti,come tutti del resto,ma se dovessi scegliere
direi la promozione in B1 con il San Vito dei Normanni,perché le
emozioni che ti da una stagione da titolare dove sei sempre in testa
alla classifica, dove sai che in ogni partita vinta che contribuisce a
vincere il campionato, c’è anche tanto del tuo lavoro e del tuo
sacrificio,beh ritengo che non si potrebbe essere ricompensati in modo
migliore.
… e quello più brutto?
Anche se ci sono
stati momenti meno piacevoli io penso sempre che nelle cose brutte non
bisogna mai guardare il lato negativo ma bisogna cercare di prendere
sempre il lato buono delle cose, perciò in fondo anche se ho
attraversato momenti non molto felici,sono riuscita sempre a trarne
qualcosa di buono,un insegnamento per crescere e diventare più forte.
Sabato ci aspetta la trasferta a Ribera per i quarti di finale di Coppa
Italia, un appuntamento importante sia per la società che per i tifosi
perché l’opportunità di arrivare ad una storica Final Four è davvero a
portata di mano. Con che spirito e con che motivazioni ti appresti a
partire per la Sicilia?
Con lo stesso
atteggiamento di come affrontiamo le partite di campionato perché questa
partita non è da meno, è una partita anch’essa importante visto che
personalmente non sono mai arrivata alla Final Four, quindi non credo la
prenderemo sotto gamba.
LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU
PER TU CON MINA ANNESE
A
tutti i tifosi dell'Aquila Azzurra facciamo il nostro personale regalo
pubblicando l'intervista a Mina Annese, la numero 5 della Primadonna
Collection Trani intervistata subito
prima della gara di campionato contro la Nati a Taranto. La ringraziamo per la disponibilità e le facciamo un grosso
imbocca al lupo per il campionato iniziato davvero alla grande.
Dopo piccole
parentesi di tennis, pallamano e atletica a 10 anni hai scelto la
pallavolo. Raccontaci qual è stato il tuo percorso sportivo sino ad oggi
Beh si, ho fatto un
po’di tutto, non sapevo cosa fare e devo essere grata al cartone tv Mila
e Shiro se oggi sono qui a giocare a pallavolo. Si, dico sul serio, quel
cartone e la vicinanza della palestra mi ha fatto intraprendere la mia
carriera pallavolistica iniziata nella Molfetta Volley quando la società
militava in B1 già a 15 anni. A Molfetta rimasi per 3 anni, l’ultimo
anno giocato in B2 sino al mio infortunio quando stetti ferma un anno e
la società disputò il campionato di serie C. L’anno successivo andai al
Manfredonia, avevo 18 anni e giocai in serie B2, un anno abbastanza
travagliato. L’anno successivo decisi di andare al Bari Volley in B1 e
giocai, tra le altre, anche con Paolo Capuano e Serena Masino. Ricordo
che arrivammo nelle prime cinque posizioni. Dopo Bari approdai al
Soverato sempre in B1, un anno per me fantastico in cui sono cresciuta
maggiormente soprattutto grazie all’aiuto del mister Nino Gagliardi un
allenatore, secondo me, molto capace.
Dopo Soverato ho
giocato ad Aversa in B2 e poi al Brindisi in B1 dove ho rincontrato
mister Gagliardi e ho ripreso a crescere come atleta. Conoscendo già il
metodo di lavoro ho lavorato molto bene. Dopo Brindisi arriviamo ai
giorni d’oggi dove ho militato per due anno al Valenzano in B2, al primo
anno abbiamo disputato i play off e al secondo tentativo siamo approdate
direttamente in B1 vincendo il campionato. Due anni certamente felici
per l’ottimo rapporto con la società e per il gruppo che si era creato,
certamente un bell’ambiente.
La scelta di lasciare
Valenzano e la B1 è stata tua o della tua ex società?
Sicuramente è stata
una scelta molto ponderata. All’inizio non volevo andar via e loro
volevano che io rimanessi a Valenzano ma poi piccole incomprensioni con
la società mi hanno portato a scegliere Trani anche perché sapevo che
qui si stava allestendo una squadra per poter salire di categoria.
In estate l’Azzurra
Molfetta ti ha fatto una lunga corte ma alla fine hai scelto di venire a
giocare a Trani, come motiveresti questa scelta?
Hai ragione,
l’Azzurra Volley Molfetta mi ha fatto una corte spietata, mi hanno
cercata in tutti i modi e io per questo gli rispetto molto. Se avessi
scelto Molfetta sarei stata a casa ma loro avevano altri obiettivi, sono
neopromosse in B2 e certamente non mi potevano garantire un campionato
di vertice come me lo garantiva l’Aquila Azzurra Trani, quindi alla fine
ho scelto di di vestire la maglia biancazzurra.
Qual è la partita che
vorresti rigiocare per cambiare le sorti del destino?
L’ultima partita dei
play off contro il Catania quando giocavo nel Valenzano e proprio nei
play off si infortunarono prima Diletta Calò e dopo Paola Cesario.
Quella gara non posso scordarmela.
Quale giocatrice
vorresti portare con te nella Primadonna Collection?
Miriam Mascaro, Anna
Pericolo, Sabina Cosentino e la mia grande amica Paola Cesario su tutte
Raccontaci le tue
emozioni nel giocare contro l’Azzurra Molfetta, la squadra della tua
città
Emozioni certamente
forti perché Molfetta l’ho lasciata nell’anno in cui mi sono infortunata
e non avevo mia giocato prima di allora nel nuovo palazzetto Paolo Poli
tranne qualche amichevole. Ringrazio tanto tutta la società dell’Azzurra
Molfetta per la bella accoglienza e la gente sugli spalti.
Tra tutte le
esperienze fatte in altri club quale ti è rimasta nel cuore?
Soverato e Valenzano
per i bei momenti che ho trascorso.
Secondo te il Trani
può ripercorrere il cammino trionfale fatto dal Valenzano in cui hai
militato lo scorso anno? E che differenze hai trovato tra i due club?
Sicuramente si anche
perché secondo me quando si vincono i campionati si devono avere le idee
ben chiare anche per l’anno seguente e Trani ce l’hanno. Non ho trovato
molte differenze tra i due club, sono entrambe società serie e
disponibili e non mi manca davvero nulla. Magari Trani ha uno staff
medico più pronto come attrezzature.
Quali sono i tuoi
hobbies?
Computer e shopping
su tutti, mi devo tenere negli acquisti perché ho davvero le mani bucate!
Ligabue e tutta la
musica R&B. Di italiano mi piace di tutto un po’ ma non tutto (ndr.
Tutto chiaro no??)
La fascia elastica
che porti al braccio destro che ti contraddistingue è un portafortuna?
Diciamo di si, in
realtà sono molto scaramantica e prima di ogni partita faccio un po’ di
cose che mi hanno portato bene. Quest’anno ho aggiunto anche la fascia.
Ho in realtà un altro amuleto che non vi dico cos’è ne tanto meno dove
si trova e vi sfido a scoprire di che si tratta…chi mi vede bene può
scoprirlo…
Tre aggettivi per
descrivere l’Aquila Azzurra
Serietà, spirito
di gruppo e spumeggiante sotto parecchi versi
Nel giro di pochi
giorni affronteremo due volte il Taranto in campionato e coppa Italia,
formazione che come noi aspira al salto di categoria e subito dopo
capodanno il 4 gennaio incontreremo la corazzata Matera qui a Trani.
Sino ad ora che squadra ti ha più impressionato e quale squadra è più
attrezzata per vincere il torneo?
Quest’anno non c’è la
squadra ammazza campionato, il nostro cammino dipende molto da noi. Fino
a quando riusciremo a fare il nostro gioco non abbiamo rivali. Anche il
Matera che sembrava aver ucciso il campionato, dopo aver perso col Turi
è tornata sulla terra. Anche il Taranto quando l’affrontammo in
amichevole prima del campionato mi piacque molto per il bel gioco, sarà
un bel campionato fino alla fine.
A grande richiesta
infine tengo a precisare che le mie scarpe gialle sono comodissime e
sono del parere che bisogna spezzare ogni tanto gli schemi e uscire
fuori dalle righe, è questo il motivo per cui le indosso!
LE INTERVISTE DEGLI AFECIONADOS: A TU
PER TU CON PALMA MONITILLO
Anche quest'anno abbiamo
iniziato in esclusiva la girandola di interviste delle nuove giocatrici
arrivate a Trani nella Primadonna Collection. Andremo in ordine di
arrivo iniziando proprio da Palma Monitillo, la leonessa altamurana
proveniente dalla Lines Tradeco Altamura di A1. Un inizio un po'
altalenante per lei ma siamo certi che riuscirà con la sua grinta e la
sua determinazione a trovare i giusti sincronismi e ad integrarsi al
meglio nella squadra e speriamo togliersi molte soddisfazioni con
indosso la maglia dell'Aquila Azzurra Trani.
Nome
Palma Monitillo
Età
21 anni
Da quanto tempo
mastichi pallavolo?
Mastico pallavolo da
11 anni ormai, da quando avevo 10 anni. Ho iniziato nella Quartarella
Altamura per poi passare nella Clemente Leonessa Volley Altamura. Ho
iniziato facendo un anno di mini volley nei centri Cas e l’anno seguente
sono entrata nel settore giovanile. A 14 anni facevo la panchina in
serie C e giocavo nell’under 13. Ho debuttato in serie C all’età di 15
anni in Altamura – Parabita, una gara valevole per i play out poi
purtoppo persi. Sempre a 15 anni sono stata convocata nella selezione
provinciale regionale,poi ho trascorso 4 mesi bellissimi nella Tradeco
Altamura e li conobbi per la prima volta Rosa Ricci, Roberto Brattoli,
Edilma Costa, Elena Busto, tutte grandissime atlete. Dopo questa
piacevole parentesi alla Tradeco sono ritornata alla Clemente Altamura
in serie D e con le mie compagne siamo riusciti a vincere il campionato
e ritornare in serie C dove ho militato altri 3 anni conoscendo Roberta
e Pino (Valente e mister Filannino ndr) riuscendo ad approdare anche in
B2. Dopo la B2 lo scorso anno ho militato in serie A1 con la Lines
Altamura allenata da Gianni D’Onghia e Gianni Moschetti in seconda poi
costretta ed emigrare a Cesena e oggi eccomi qui al Trani.
Cosa ti ha spinto a
venire a giocare qui a Trani e come ti stai trovando?
Qui a Trani e con la società in particolare mi stò
trovando benissimo così come nella squadra che già in parte conoscevo.
Dopo l'acquisizione del titolo di
serie A1 da parte del Cesena mi sono ritrovata senza squadra e l’Aquila
Azzurra mi ha contattata, ho accettato perché la società è seria e
perché sapevo che si stava allestendo una squadra per poter salire di
categoria, speriamo bene!
Hai dei rituali
scaramantici prima di ogni partita?
Tutta la squadra è
scaramantica, personalmente non è che ne abbia di particolari: conservo
lo stesso posto nel riscaldamento oppure manteniamo le stesse persone
che attaccano per prima ma in fin dei conti sono consapevole che non
servono a niente…
Oltre a giocare a
pallavolo di che altro ti occupi nella vita?
Studio biologia
all’università di Bari e sono al terzo anno
Pallavolo a parte,
quale altro sport ti sarebbe piaciuto praticare?
Beh, io ho iniziato
con la pallamano già da 5 anni, a fine anni novanta infatti ad Altamura
c’era la squadra che giocava in A1 e mi appassionai anch’io. Ho giocato
fino a 13 anni di cui per ben tre anni ho conciliato pallamano con
pallavolo, poi alla fine ho scelto per il volley. Un altro sport che mi
piacerebbe praticare è il tennis.
Tre aggettivi per
descrivere Palma Monitillo
Testarda, solare e
caparbia
Hai un mito sportivo
a cui ti ispiri?
Io stravedo per Elisa
Togut, mi piace moltissimo per come gioca. Un’altra giocatrice che
ammiro è Edilma Costa, la forte brasiliana che salta dal beach al volley
indoor.
Che differenze hai
trovato tra la serie A1 dove hai militato con la Lines Volley Altamura e
la B2?
Le differenza sono
tantissime e non posso dirtele tutte, ti dico solo che la cosa
nettamente diversa è il rapporto con la società che ad Altamura era
molto più professionale e meno confidenziale mentre a Trani ho trovato
un clima più familiare.
Nella stagione
passata in A1 e in B2 sino ad oggi quale giocatrice ti ha impressionato
maggiormente?
In B2 sicuramente
Rosa Ricci
Parlando di questo
campionato, te lo aspettavi così difficile ad inizio stagione o pensavi
fosse più abbordabile? E chi secondo te sono le squadre favorite per la
vittoria finale?
Abbiamo perso due
partite con Tuglie e Potenza che potevamo certamente vincere; dobbiamo
ancora crescere e personalmente devo superare qualche difficoltà di
troppo nel passare dal ruolo di laterale, dove ho sempre giocato,ad
opposta. Secondo me per questo campionato ce la giochiamo noi e il
Matera, non vedo nessun altra.
Quale giocatrice
vorresti portare con te al Trani?
Se potessi porterei
Maria del Rosario Romanò
Ti senti di dire
qualcosa ai tanti tifosi che ti seguono al palazzetto e su internet?
Innanzitutto saluto
tutti i tifosi altamurani che in tutti questi anni mi hanno sostenuta e
i nuovi tifosi di Trani promettendo di dare sempre il massimo sul campo
QUARTI COPPA ITALIA SERIE B: TRANI
BATTE RIBERA E ACCEDE ALLA FINAL FOUR
Dopo
un’interminabile viaggio durato 16 ore, la Primadonna Collection
sbarca in Sicilia a Ribera e conquista la prima Final Four della
sua lunga storia,
traguardo mai raggiunto prima dalla squadra del
presidente Chieppa.
Batte il Ribera
per 3-0 con parziali di 25-20, 25-18 e 25-20 e con una facilità
impressionante, impone il proprio gioco in un campo molto caldo
e con una superficie di gioco molto scivoloso. Le bianco azzurre
non ne hanno risentito per niente e hanno conquistato questo
prestigioso traguardo mandando in visibilio i tifosi in
trasferta in terra siciliana e noi tifosi davanti a internet a
seguire le gesta delle nostre meravigliose ragazze.
Per la cronaca, in mattinata si è disputato l'ottavo
di finale tra il Ribera (città organizzatrice) e il Barcellona Pozzo di
Gotto terminata per 3 a 1 per le agrigentine, mentre la Primadonna
Collection Trani accedeva direttamente in finale per la rinuncia del
Lamezia.
Le altre tre finaliste sono
Ornavasso (Vb), Crespellano (Bo), e la Nissan Salerno, secondo
nel girone G proprio alle spalle del Trani.
La Primadonna
ha già guadagnato, insieme con l’Ornavasso, i galloni della
testa di serie, quindi se la vedrà in semifinale contro
Crespellano o Salerno.
Sabato invece
ci si rituffa nel campionato con l'impegnativa trasferta a Sala
Consilina.
Continua inarrestabile
la corsa della Primadonna Collection. Altra vittima di Ricci e
compagne è il Tuglie battuto per 3-0 con parziali di 25-21, 25-23 e
25-16 in terra salentina sul campo di Taviano per un'irregolarità
sul campo di Tuglie. Con questa vittoria sono saliti a tredici i
risultati consecutivi per le ragazze tranesi che vedono aumentare il
vantaggio sulla seconda Salerno di 5 punti e addirittura di 7 punti
dalla terza Matera uscito malconcio dal derby di Potenza in cui ha
dovuto soccombrere per 3 a 1 dopo aver vinto il primo set. Le
tranesi sono state perfette a Tuglie in tutti e tre i set, solo nel
secondo si è dovuto sudare un po’ prima di vincere per 25-23. E’
solo che il Trani di questi tempi è una delle poche squadre (se non
l’unica) ad esprimere una grande pallavolo.
Ad onor del vero,
bisogna sottolineare che nelle file delle salentine, mancava
l’infortunata Ida Taurisano (indimenticabile ex ai tempi della serie
A) e che certamente sarà ancora lontana dai campi di gioco visto
l'intervento al crociato cui si è sottoposta. Noi degli Afecionados
in particolar modo le facciamo un grande imbocca al lupo per un
presto ritorno in campo prima della fine del torneo.
Ora in occasione della
sosta del prossimo weekend, le tranesi sono impegnate in Sicilia a
Ribera nel raggruppamento dei quarti di finale di Coppa Italia di
serie B. Le tranesi sono già in finale per la rinuncia del Lamezia,
si attende solo il nome dell’altra finalista tra il Ribera e il
Barcellona Pozzo di Gotto. Chi vince in finale accede alla Final
Four per la vittoria della Coppa Italia, un appuntamento si può dire
storico per tutte le giocatrici, per la società dell'Aquila Azzurra
e per tutto l'ambiente quindi da affrontare con la stessa
determinazione espressa fino ad oggi in campionato.
Dopo la parentesi di
Coppa Italia il campionato riparterà domenica 8 febbraio nella
delicata trasferta di Sala Consilina, squadra a 23 punti che milita
all'undicesimo posto ai margini della pericolosa zona dei play out.
Giunge senza giocare al meglio la
dodicesima vittoria consecutiva per la Primadonna Collection, che
batte per 3-0 con parziali di 25-18, 25-19 e 25-15 il Montescaglioso
e resta al comando della classifica con 42 punti, con un vantaggio
di 4 punti sul Matera e di 5 punti sul Salerno anch’esse vittoriose
in quest’ultimo turno. Come dicevamo in partenza, prova poco
brillante per le ragazze del presidente Chieppa che nei primi due
set hanno sbagliato molto sia in battuta che in ricezione subendo la
giornata di grazia di Noemi Piscopo autrice di molti punti e della
bulgara Falsarella ultima arrivata in casa lucana. Solo grazie alla
superiorità del collettivo si è riusciti a venirne fuori e il
Montescaglioso nei primi due set è stato in vantaggio anche di 4
punti, nel primo set per 8-12 e di 5 punti nel secondo set per
11-16; ma come dicevamo si è riusciti a venirne fuori solo grazie
alla superiorità del team tranese che è riuscito a ribaltare il set
e vincerli entrambi a 18 e 19. Il terzo set è stato giocato meglio
da Annese e compagne che hanno subito costruito un buon vantaggio ad
inizio set per 8-3, portato avanti sino alla fine per 25-15. In
questa partita non c’è stata una giocatrice in particolare che ha
brillato, ma è stato il gruppo che sia nelle difficoltà, che nei
momenti buoni ha giocato la sua partita, mentre nel team lucano da
segnalare la buona prova di Noemi Piscopo e della bulgara Falsarella.
Tra le fila del Trani a riposo cauzionale Raffaella Balducci postuma
di un intervento al volto, al suo posto è scesa in campo Roberta
Valente che, malgrado una una dolorosa tendinite al sovrarotuleo, è
scesa in campo ugualmente a fare la sua buona gara dimostrando
grande attaccamento alla maglia e alla società, certamente da
premiare inserendola più spesso nel sestetto titolare dopo il
periodo di terapia e riposo a cui andrà incontro.
Prossima gara importante in trasferta
a Tuglie, l'unica formazione ad aver battuta la Primadonna
collection in casa dopo una striscia positiva che durava due anni,
quindi partita molto difficile da affrontare con la massima
concentrazione
Undicesima vittoria di fila per la
Primadonna Collection che con un netto 3-0 con parziali di 25-15, 25-23
e 25-20, si sbarazza del Confimar Battipaglia e resta prima in
classifica incrementando il vantaggio sulla seconda Matera a 35 punti e
Salerno terza con 34 punti. Le tranesi guidano la classifica con 39
punti. Grande prova per Ricci e compagne in quel di Battipaglia, partita
condotta in lungo e in largo nei primi due set concedendo davvero poco
alle campane; che solo nel terzo set hanno mostrato un po’ di grinta
conducendo le danze sino al secondo time out tecnico. Di lì in poi, dopo
un breve appannamento da parte di Annese e compagne, proprio Annese
insieme a Rosalba Di Corato e Palma Monitillo trascinano le aquile alla
vittoria del set e dell’incontro. Anche il resto della squadra ha messo
in campo il cuore giocando un’eccellente partita. Nel Battipaglia buona
prova per Francesca Nole che nel primo set ha subito un lieve infortunio
alla caviglia subito recuperato e Tatiana Lombardo. Domenica prossima al
Pala Assi arriva il Montescaglioso
PRIMADONNA COLLECTION TRANI - TIME
VOLLEY MATERA 3- 1
Una Primadonna
Collection straripante batte con un secco 3-1 con parziali di 21-25,
25-22, 25-17 e 25-13 il Matera ed è campione d'inverno con un
vantaggio sulla seconda in classifica Salerno di 3 punti e di 4
sulle lucane. Partita sentitissima dalla nostra tifoseria e anche
dai ragazzi del Cucs che per l'occasione hanno preparato una
coreografia degna di ben altri palcoscenici. Prima dell’inizio della
partita c’è stato uno scambio di amicizia tra noi tifosi tranesi e
gli amici materani dei South Boys giunti in una quindicina a Trani
per supportare le proprie ragazze. ze.
Il primo set parte
con un sostanziale equilibrio dove Trani e Matera si ribattono palla
su palla. Vecerkova e Ristic sono le uniche mattatrici del Matera,
Trani risponde invece con Caterina e Annese su tutte. Sul 18-19 per
il Matera, c’è un brutto infortunio per l’atleta del Matera Teresa
Russo, che esce tra gli applausi delle due tifoserie; di lì in poi
il Matera prende in mano il gioco e piazza un micidiale 5-0 e si
porta sul 19-24 in proprio favore e il set finisce per 21-25.
Dal secondo set in
poi il Trani prende in mano il gioco e grazie a una straripante
Balducci, che non fallisce mai i grandi appuntamenti e al duo Annese
e Di Corato a muro, riesce a ribaltare il risultato a proprio favore
per 25-22 nel secondo set, per 25-17 nel terzo set e 25-13 nel
quarto. E' proprio in questi due set che il duo Giusy Caterina -
Mina Annese oscurano del tutto le tanto attese Vecerkova e Ristic
parse molto nervose e poco amalgamate nel gruppo.ppo.
Dalla
sponda Trani invece le "Primedonne" solo di nome sembrano molto
umili nel voler tutti insieme portare avanti un obiettivo senza
troppi individualismi. Una Rosa Ricci all'altezza sia come alzatrice
che soprattutto da capitano trascina il gruppo che nel suo giorno
più importante ritrova una Giusy Caterina straripante, che prima
stoicamente rimane in campo dopo un infortunio e che via via riesce
a forzare palle con gran sicurezza, palle che fino a due settimane
fà si limitava ad appoggiare o piazzare solamente. Una gran Caterina
è affiancata dalla grande serata di Balducci e Annese, al giro di
boa la giocatrice che, punti alla mano, stà trascindando l'Aquila
Azzurra e che riesce sempre ad essere costante. Ma è limitativo
parlare soltanto di singole atlete quando in realtà è tutto il
gruppo che stà facendo davvero bene e partita dopo partita ogni
giocatrice ci stà mettendo del proprio e su ognuna di esse è
costruito questo primato solitario raggiunto oggi.
Emblematici gli ultimi time out chiamati dal tecnico materano che si
limita a rimanere per tutto il tempo in silenzio in disparte mentre
le ragazze da sole a cerchio, con molto nervosismo, si beccano tra
di loro.
Nel
prossimo turno la Primadonna Collection se la dovrà vedere col
Battipaglia in trasferta, mentre il Salerno vice capolista sarà
impegnato nel derby di Sala Consilina e il Matera in casa col
fanalino di coda Ostuni. Sulla carta una "tappa di trasferimento" ma
visti i tempi partite da affrontare con delicatezza.
PRIMADONNA COLLECTION TRANI - NATI
A TARANTO 3- 1 (BIS)
"SEDICESIMI DI COPPA
ITALIA DI SERIE B"
Dopo
la vittoria in campionato prima della pausa natalizia, lo scorso 30
dicembre è andata di scena sempre al Pala Assi di Trani ancora lo
scontro tra le due provincie terribili, Primadonna Collection Trani e
Nati a Taranto, due formazioni che non nascondono le ambizioni di play
off nel campionato di B2 e che, alla luce della gara, tenevano anche
alla coppa Italia visto l'impegno con cui si sono affrontate. ontate.
In un
palazzetto abbastanza gremito per essere un incontro infrasettimanale di
coppa mister Toni Chieppa ha mandato in campo la formazione tipo: Rosa
Ricci, Mina Annese, Rosalba di Corato, Giusy Caterina, Raffaella
Balducci con la sola eccezione di Doriana Bisceglia al posto di Palma
Monitillo.
Già
dai primi scambi la gara si dimostra subito avvincente ma con ben altri
ritmi rispetto alla partita di sette giorni fà di campionato, e
giustamente il duo Chieppa-Filannino opta per qualche sostituzione
nell'arco della partita: Rossella di Bari al posto di Rosa Ricci, Anita
Casalino per Marianna del Rosso e Roberta Valente al posto di Rosalba di
Corato. Tutte le nuove entrate hanno disputato una buona prova
dimostrando che all'occorrenza il mister può contare su di loro anche
per far rifiatare le titolari.
Per la
cronaca il primo set se l'è aggiudicato il Trani per 25/12, il secondo
meritatamente il Taranto per 19/25 e gli ultimi due la Primadonna con i
parziali di 25/18.
Con il
Trani accedono alla terza fase anche il Lamezia Volley, il Volley Ribera
e il Barcellona '95.
Archiviato questo turno di coppa ora domenica 4 gennaio ore 18.00 (Pala
Assi di Trani ingresso gratuito) tutti i riflettori saranno puntati sul
big match tra la Primadonna Collection Trani, prima in classifica e la
Time Volley Matera seconda a un punto. Dopo 16 anni avremo l'onore e il
piacere di rigiocare contro la formazione lucana anche se non si tratta
più della gloriosa società PVF Matera vincitrice di tre scudetti
consecutivi, tre coppe Italia e due Champions League e che annoverava
tra le fila della sua formazione giocatrici del calibro di Keeba Phipps,
Consuelo Mangifesta e Anna Maria Marasi. Un altro Matera quindi ma con
la stessa voglia di emergere e di fare bene per ritornare ai livelli che
più gli competono.
Sarà
lo scontro tra le stelle del campionato, da una parte Micaela Vecerkova e Michela Ristits (entrambe con esperienza
nella massima serie) a cercare il colpaccio a Trani e dall'altra parte
Rosa Ricci e il duo terribile Annese-Di Corato che cercheranno di
battere la corazzata del campionato, cosa per altro che almeno negli
ultimi 16 anni non è mai successo. I possibili outsider in casa Trani
potrebbero essere Raffaella Balducci che quando sente aria di scontri al
vertice si esalta e Giusy Caterina, il martello tranese che non ha nulla
da invidiare a nessuna giocatrice del torneo e che insegue la sua forma
migliore.
A dare colore e spettacolo all'incontro
ci penseranno oltre alle due tifoserie tranesi anche la tifoseria ospite
dei South Boys Matera, occasione buona per rinvigorire il gemellaggio
tra queste due città che dura dalla serie A.
PRIMADONNA COLLECTION TRANI - NATI A
TARANTO 3 - 1
Fine anno con
il botto per la Primadonna Collection che batte il Taranto per
3-1 con parziali di 25-16, 15-25, 25-10, 25-18 e riesce a
conquistare la vetta della classifica grazie alla contemporanea
sconfitta interna del Matera contro il Salerno per 3-0. Neanche
i più accaniti tifosi avrebbero preventivato il sorpasso in
classifica al Matera prima del 4 Gennaio, giorno in cui proprio
Trani e Matera si troveranno di fronte per una gara tanto attesa
qui in città dalla tifoseria tranese. Tornando alla gara con il
Taranto, l’incontro era molto sentito da entrambe le squadre e
il gioco per molti tratti ne ha risentito. Il Trani parte forte
nel primo set e grazie a Rosalba Di Corato, top scorer della
gara e Mina Annese, riesce subito a prendere il largo per 8-5 e
al primo time out tecnico per 16-8 e 20-12. I parziali parlano
da soli e il primo set vola via in un niente per 25-16. Nel
secondo set il Trani s’innervosisce inspiegabilmente e il
Taranto ne approfitta e così Benefico e compagne prendono il
largo per 5-8, 10-16 e 13-20. Nel finale il duo Chieppa –
Filannino cerca di cambiare le carte in tavola inserendo Doriana
Bisceglia e Rossella Di Bari, ma non cambia il risultato per 15-25 per
Taranto. Nel terzo set dopo una bella strigliata fatta dalla
panchina, le nostre ragazze entrano in campo determinate e
spazzano via le velleità di rimonta del Taranto; il Trani prende
il largo dopo il primo time out tecnico per 8-5, 16-7 e 25-10.
Il quarto set sino a metà gara va avanti in maniera equilibrata
con parziali di 8-6 e 13-12, ma dal secondo time out tecnico in
poi sul 16-13 per il Trani, le biancoazzurre donano al Taranto
il 25-18 e festeggiano con noi tifosi il primato.
Dopo le
festività natalizie l'Aquila Azzurra riprenderà a giocare il
30 dicembre alle ore 19.00 per i sedicesimi di finale di
Coppa Italia (seconda fase di B2 girone 36) ancora al Pala Assi
di Trani (ingresso gratuito) e ancora con la Nati a Taranto,
sfida secca dentro o fuori. Partita quindi molto importante
anche perchè si ritorna ad assaporare il gusto di rigiocare una
partita di coppa tra le mura amiche.
Il campionato
invece ritornerà, come detto, domenica 4 gennaio con la
supersfida Trani - Matera, prima contro seconda che certamente
preannuncia un grande spettacolo in campo e sugli spalti. Le
altre nostre dirette concorrenti invece giocheranno in casa
iniziando dal Salerno contro il Battipaglia e dal Taranto contro
il Montescaglioso.
QUELLI CHE ASPETTANO.....PRIMADONNA
COLLECTION TRANI - NATI A TARANTO
Aspettando il match
clou di domenica al Pala Assi di Trani ore 18.00 (ingresso gratuito) tra
Primadonna Collection Trani VS Nati a Taranto, vi invitiamo a visitare
il blog del nostro amico Michele "Skanderbeg69" di Taranto con un
grazioso articolo di presentazione scritto da Rosa Ricci e un nostro di
contorno...
La tanto attesa gara tra
la seconda e la terza in classifica Trani e Salerno non ha deluso le aspettative dei numerosi spettatori all'incontro nella palestra "Senatore"
di Salerno, alla fine dopo più di due ore e mezza l'ha spuntata la
Primadonna Collection Trani che porta a casa due punti importanti e vede
assottigliarsi a sole due lunghezze il divario dalla capolista Matera
sconfitta per la prima volta nel torneo a Scafati con un secco 3 a 0.
Dopo la trasferta di
Molfetta abbiamo seguito per la seconda volta in trasferta le nostre
ragazze a Salerno e, dopo scarse tre ore di viaggio, siamo arrivati alla
palestra comunale "Senatore" che costeggia il vecchio stadio. Palestra
piccola ma ben tenuta con una buona gradinata con una trentina circa i
tranesi presenti a tifare Aquila Azzurra.
Primadonna Collection in
campo col sestetto titolare: Ricci, Balducci, Caterina, Monitillo,
Annese, Di Corato con il libero Marianna Del Rosso sempre a fare la
spola dalla panchina. Dall'altra parte Scialacomo e Campolo su tutte con
incredibilmente la forte ex tranese Norma Ruggiero tenuta per lunghi
tratti del match in panchina.
Nei primi due set l'Aquila
Azzurra c'è e lo fà vedere sul campo di gioco andando a segno a
ripetizione con una sorprendente Palma Monitillo e difendendo molto bene
soprattutto con Mina Annese che, anche in retrovia, si dà un gran bel da
fare. Ma è tutta la squadra a girare bene facendo leva sulla forza di
gruppo senza spiccate individualità. Set chiusi a 25/27 e 19/25 con
grande sorpresa e imbarazzo tranese per la manifesta superiorità.
Il terzo set inizia sulla
falsa riga dei precedenti due ma, dopo il ventesimo punto, quando ormai
le giocatrici salernitane stavano dando il tutto per tutto, il Trani
commette qualche ingenuità di troppo in ricezione e nella gestione di
palla e certamente non aiutati dall'arbitro che da questo momento in poi
si immaginerà diverse doppie inesistenti (dall'una e dall'altra parte)
deconcentra la squadra che improvvisamente si perde paurosamente. Il
Salerno non chiede di meglio, vince il set 25/23 e ringrazia. Da
rischiare di vincere per 3 a 0 si va al quarto set.
Nella quarta frazione di
gioco ovviamente le salernitane danno il meglio di se ma la Primadonna
Collection non riesce a reagire come vorrebbe, Giusi Caterina che fino
ad ora stava disputando una discreta partita ha un passaggio a vuoto
pauroso, viene murata più volte e per tutta risposta la squadra continua
a servirla invece di cercare qualche altra alternativa di attacco. La
sua rabbia sfociata in un pugno liberatorio contro la parete nel time
out chiesto dal mister Chieppa non dà gli esiti sperati e le padrone di
casa si portano sul due pari vincendo il set per 25/22 sotto i nostri
occhi increduli. Dal nostro punto di vista ben prima della fine del set
avremmo inserito Doriana Bisceglia e Roberta Valente per far rifiatare
Giusi Caterina e la coppia delle centrali Balducci/Di Corato e per
offrire valide alternative di attacco a Rosa Ricci...
Il Salerno che sino ad ora
ha cercato e trovato la parità incredibilemtne si perde, orfana ormai di
Norma Ruggiero rilegata in panchina per scelta tecnica, viene
surclassato dalle sempre stupende giocate di Rosa Ricci e
dall'inossidabile duo Annese/Monitillo che chiudono set e match sul
15/7.
Ad inizio partita avremmo
firmato per questo risultato ma alla fine l'amaro in bocca c'è e si vede
e la notizia della sconfitta del Matera certamente non rende meno amara
la sostanza di aver perso un punto prezioso anche se siamo consapevoli
che venire a vincere a Salerno sarà dura per tutte.
Il prossimo incontro è
interessante quanto questo appena trascorso, infatti la Primadonna
Collection Trani affronterà la Nati a Taranto, terza forza del torneo
che, dopo aver lasciato alle spalle la momentanea crisi, si è rimessa a
marciare con prepotenza vista la vittoria contro il Tuglie orfana di Ida
Taurisano uscita per infortunio (forza Ida, ritorna in campo al più
presto!). Il Matera se la vedrà invece proprio col Salerno quarta forza
del torneo. Non c'è che dire, una bellissima tredicesima giornata in un
torneo che si stà rivelando davvero molto avvincente.
Prossima gara domenica 21
dicembre ore 18.00 Primadonna Collection Trani - Nati a Taranto Pala
Assi di Trani ingresso gratuito.
Grande vittoria della Primadonna
Collection Trani che con un secco 3-0 con parziali di 25-15, 25-16 e 25-9,
si sbarazza del temibile Scafati con una facilità impressionante e
continua l'inseguimento alla capolsita Matera ancora lontana di
quattro lunghezze. Le
campane scoprono subito le carte e dimostrano fin da subito di
essere giunte a Trani con i propositi di far risultato e nei
primi scambi del primo set ci stavano riuscendo per 2-5, 7-8 con la
mattatrice De Almeida ex Salerno, ma dopo il primo time out tecnico
Ricci e compagne prendono le dovute precauzioni a muro e di lì in
avanti diventa un monologo biancoazzurro per 16-14 al secondo time
out tecnico. Dopo la sospensione va in battuta Palma Monitillo che
piazza un impressionante break di 7-0 e le Aquile si piazzano sul
23-14 e in seguito sul 25-15 per il finale. Nel secondo set, lo
Scafati resta in scia di Caterina e compagne sino all’8-5, ma di lì
in avanti volano di nuovo incontrastate sul 12-8, 16-10 e 25-16. Nel
terzo set entrano in campo solo le tranesi con parziali di 8-4,
16-8, 25-9 grande prestazione e vittoria del set e della gara. Su
tutte grande gara per Palma Monitillo e di Giusy Caterina che stà
tornando al top e grandi pennellate d'autore per Rosa Ricci che si
prende i meritati applausi dagli spalti.
La capolista Matera però non stà a
guardare e pur perdendo il primo set per 26 a 24 col Benevento
riesce a portare a casa la vittoria piena per 3 a 1. Nel match clou
della giornata, quello tra Nissan Salerno e Nati a Taranto le
ioniche riescono nel colpaccio e da corsare strappano 2 punti
pesanti riuscendo a vincere nettamente il tie break dopo più di due
ore di gioco.
E proprio le salernitane saranno le
prossime temibilli avversarie della Primadonna Collection sabato 13
dicembre dopo le elezioni federali che terranno fermo il campionato
per un turno, trasferta ovviamente difficilissima sul campo della
terza in classifica. Il Matera se la vedrà invece con lo Scafati in
una gara non proprio scontata.
AS BENEVENTO VOLLEY - PRIMADONNA
COLLECTION TRANI 2- 3
Vittoria al tie break per la Primadonna Collection Trani che
strappa via con
le unghie un risultato positivo a Benevento
(parziali di 14-25, 25-23, 25-23, 19-15, 10-15)
proprio nella giornata in
cui finalmente è successo un po' di tutto: il Matera incredibilmente
inciampa a Turi e vince solo al tie break mentre il Salerno, seconda in
classifica, cade a Scafati sempre al quinto set. Un mezzo sorriso quindi
per il Trani
che
con una vittoria secca da 3 punti si sarebbe portato a un passo
dal vertice
ma un sorriso a 32 denti invece per Taranto e Tuglie che
entrambe vittoriose per 3 a 0 si riportano sotto la zona play off ora
occupata da Trani e Salerno a pari punti (25 contro i 29 del Matera
capolista) a sole due e tre lunghezze. Campionato quindi ancora vivo e
incerto.
Domenica prossima al Pala Assi scende il forte Tekla Scafati,
sesto in classifica a sole 5 lunghezze dalla zona play off, in
un incontro davvero difficile per Di Corato e compagne. Incontro
da prendere con le molle anche quello della capolista Matera che
scenderà in campo proprio con il Benevento che ha costretto le
tranesi al tie-break.
Imperdibile è invece l'incotro tra il Salerno vice capolista e
il Taranto a soli due punti di distanza, oltre ai tre punti c'è
in palio la leadership per il posto play off o addirittura al
primato in classifica.
Finalmente ci siamo scrollati di
dosso il vecchio Guest per il nuovo FORUM, l'unica zona in cui tutti
possono dire la loro, un punto d'incontro prima e dopo ogni partita per
tifosi e non per far sentire sempre la propria voce! Provalo
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PRIMADONNA
COLLECTION TRANI - VILLA MENELAO NOJATURI 3 - 0
Continua senza
soste il cammino della Primadonna Collection che anche domenica sera
vince senza problemi per 3-0 con parziali 25-19, 25-13, 25-8 contro
il Noia-Turi, mantenendo così il terzo posto in solitario con 23
punti ad un punto dal Salerno che è a 24 e a 4 punti dalla capolista
Matera con 27 punti. Le ragazze del presidente Chieppa sono state
brave e anche molto determinate nel voler vincere questa gara, solo
nel primo set alle battute iniziali è stato equilibrata con parziali
di 2-4, 8-6 e 11-10. Dal secondo time out tecnico invece, con
parziali di 16-11 in poi lo strapotere si è fatto sentire e Tortora
(ex Margherita) e compagne devono cedere per 25-19. Il secondo e il
terzo set sono stati due autentiche passeggiate per Di Corato e
compagne che conducono set e partita per 25-13 e 25-8. Da
sottolineare che i tecnici Chieppa e Filannino hanno potuto inserire
nel corso della partita Doriana Bisceglia, Anita Casalino, Rossella
Di Bari e Adriana Iasparro facendole giocare spezzoni di set per far
rifiatare il resto della squadra. Purtoppo non scesa in campo
Roberta Valente per un infiammazione al tendine rotuleo, le
auguriamo un veloce recupero e un prontissimo ritorno in campo.
Tra le tranesi
sicuramente grande gara di Mina Annese (top scorer) davvero
trascinatrice nei momenti clou della gara, così come la
palleggiatrice Rosa Ricci sempre ad altissimi livelli e molto brava
anche nella fase difensiva a dar man forte al libero Del Rosso. In
crescita sicuramente Palma Monitillo.
Andando ad analizzare come di consueto gli altri risultati della
giornata spicca il 3 a 0 del Salerno al Benevento, un risultato per
nulla scontato visto il buon campionato del Benevento, come anche
scontato il 3 a 0 del Matera sul Montescaglioso. Ritorna a vincere
anche il Taranto dopo qualche partita a vuoto sul campo del Potenza
per 3 a 1, campo sicuramente non facile visto che anche le tranesi
hanno lasciato due punti d'oro. Coglie un po' di sorpresa la
sconfitta del Tuglie di Taurisano con il Sarno che vede così
allontanarsi il traguardo del terzo posto valido per i play off.
Sabato prossimo la Primadonna Collection Trani si recherà
sull'ostico campo di Benevento, sconfitto a Salerno come detto ma
con tutte le carte in regola per giocare qualche brutto scherzo alle
ragazze di mister Chieppa - Filannino. Le nostre dirette concorrenti
giocheranno entrambe fuori casa a Scafati (Salerno) e a Turi (Matera).
La notizia era già
nell'aria da qualche giorno e, seppur non confermata ufficialmente, dopo
una breve chiacchierata sul web possiamo affermare quasi per certo che
Mirela Sesti Nunes, grandissima stella del Trani di A2 e A1 abbia
lasciato il Montescaglioso, formazione lucana impegnata nello stesso
campionato della Primadonna Collection Trani di B2 gir. G. Una brutta
notizia per noi e i tanti tifosi che la aspettavano a Trani per
riabbracciala dopo 15 anni lontana dal parquet di viale Falcone,
speriamo che Mirela voglia comunque ugualmente venire a Trani per
ritrovare tanta gente che si ricorda ancora di lei e che le ha voluto
bene e che gliene vuole ancora a distanza di tempo per tutto quello che
ha dato alla maglia e alla città.
(foto
www.volleyvicenza.it)
US LIGHTNING OSTUNI - PRIMADONNA
COLLECTION TRANI 0 - 3
Imponente
vittoria per 0-3 con parziali di 14-25, 19-25 e 15-25 della
Primadonna Collection in casa dell’Ostuni fanalino di coda del
torneo. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, partita
importante anche a livello caratteriale visto che proprio sul
parquet della città bianca la Primadonna Collection Trani lo scorso
anno ha lasciato una grossissima fetta di promozione in B1 e tanto
rammarico da parte di tutti, tifosi compresi.
È una partita senza storie per Del
Rosso e compagne che solo nel secondo set hanno incontrato qualche
leggero grattacapo senza tuttavia lasciare spazio oltremodo alle
avversarie nettamente di livello inferiore. L'occhio, alla luce di
questa ennesima vittoria, cade subito sugli altri risultati ed in
primis sul Matera che non conosce battute d’arresto vittorioso
anche sull'Aversa per 3 a 0 e si porta a 24 punti. Segue a ruota in
classifica il Salerno con 21 punti che batte il Nojaturi in
trasferta con un perentorio 3 a 0, al terzo posto invece ci sono le
nostre ragazze del Trani con 20 punti e a seguire il Tuglie di Ida
Taurisano a 18. Questa è la griglia dei play off, mentre come
fanalino di coda resta l’Ostuni a 0 punti.
Domenica prossima si torna al Pala
Assi alle 18.00 (ingresso gratuito) proprio contro il Noja-Turi, il
secondo derby del torneo contro una formazione neo promossa che
milita al quart'ultimo posto in classifica e sulla carta sembrerebbe
abbordabile. Le nostre dirette concorrenti Matera e Salerno se la
vedranno rispettivamente col Montescaglioso e col Benevento, e se
per il Matera il turno sembra molto abbordabile per le salernitane
non si può dire altrettanto visto che il Benevento dall'alto del suo
sesto posto cercherà di dimezzare il divario.
Finalmente anche il nostro
gruppo è sbarcato su Facebook, il portale gratuito dove condividere e
creare nuove amicizia (pallavolistiche x noi).
Vi invitiamo tutti a
registrarvi su
www.facebook.com e a contattarci
PRIMADONNA COLLECTION TRANI - CENTRO
SANTULLI AVERSA 3 - 0
Brillante
vittoria per la Primadonna Collection che batte con facilità la
Santulli Aversa per 3-0 con parziali di 25-8, 25-16, 25-19 e si
piazza solitaria al terzo posto con 17 punti e con un punto di
ritardo dal Salerno e 4 dalla capolista Matera che non arresta la
propria corsa alla B1. Grande gara per Ricci e compagne che non
hanno avuto grandi problemi nel battere l’Aversa, solo l'ombra dello
squadrone che qualche anno fà dominò il campionato di B2, che ha
giocato con grande generosità ma nulla ha potuto contro la nostra
difesa. Parla da solo il parziale del primo set, che ha visto un
inizio equilibrato per 5-3 e 8-5 ma Annese e compagne poi hanno
pigiato sull’acceleratore portandosi su 13-6, 17-8 e 25-8 come
parziali. I due mister Chieppa – Filannino hanno giustamente
effettuato alcuni scambi con ragazze che hanno avuto meno spazio
come Di Bari, Bisceglia, Valente e anche se per uno scambio Casalino
che sono subito entrate in partita dando il loro importante
contributo. Nel secondo set, i tecnici tranesi fanno rifiatare Palma
Monitillo ancora in giornata no inserendo una brillante Doriana
Bisceglia al suo posto, e il Trani si limita a controllare la
partita attaccando bene sia dal centro con la coppia sempre più
affiatata Balducci/Di Corato e dalle bande con Annese/Caterina il
tutto sempre orchestrato dal cuore pulsante Ricci e solo verso la
metà del set l’Aversa cerca di mettere in difficoltà le aquile sul
14-14 ma le ragazze chiudono senza problemi con parziali di 16-14,
18-14, 25-14 con muro finale di Doriana Bisceglia. Nel terzo set, il
Trani controlla la gara senza patemi d’animo e mostrando grande
condizione fisica e soprattutto mentale con parziali di 8-4, 18-12,
21-17 e 25-19 e tutti a casa a festeggiare una grandissima e
meritatissima vittoria. Nelle aquile evidenziamo la crescita
costante di Rosalba Di Corato, Annese e Bisceglia che partita dopo
partita trovano sempre più affiatamento con l'intera squadra.
Quest'ultima giornata non ha
risparmiato sorprese ad iniziare dalla Nati a Taranto sconfitta per
3 a 0 sul campo del Benevento con parziali bassi e la vittoria del
Salerno sul Molfetta sempre per 3 a 0, non una sorpresa ma una
conferma della forza della squadra campana seconda in classifica.
Nulla ha potuto invece il Sarno sul campo del Matera che si arrende
in 4 set e da il là alla settima vittoria consecutiva in sette
incontri, una marcia apparentemente inarrestabile degli amici lucani
verso la B1.
Ma l'Aquila Azzurra Trani certamente
non resterà a guardare e sabato prossimo l'attenderà la trasferta
contro il fanalino di coda Ostuni, una partita che a noi tifosi
rievoca bruttissimi ricordi quando qualche mese fà proprio nella
città bianca perdemmo una partita importantissima contro una squadra
che giocò alla morte anche se nulla aveva più da chiedere al
campionato con la salvezza ormai praticamente in pugno. Il nostro
desiderio è che tutta la squadra scenda in campo con la ferma
volontà di riscattarsi e far vedere i veri valori in campo vincendo
3 a 0 con parziali bassissimi.
Importante vittoria per la
Primadonna Collection Trani che vince il derby ed espugna il Pala Poli
di Molfetta per 1 a 3 (16/25 - 30/28 - 11/25 - 21/25). Con questa
importante vittoria la squdra si piazza nelle prime posizioni ad un
punto dal secondo posto occupato dal Taranto sconfitto per 3 a 0 in casa
dal forte Matera.
Come dicevamo grande prova
di carattere delle ragazze dei coach Chieppa - Filannino che hanno avuto
la meglio contro un caparbio Molfetta trascinato in campo da Marasco,
Francioso, Tibucchiano e dal libero Fortunato, una vera forza della
natura in ricezione.
Tra le nostre ragazze
grande prova di Raffaella Balducci, davvero in gran spolvero e della
molfettese Mina Annese che ha giocato nella sua città davanti al suo
pubblico e di certo non ha sfigurato. Buona la prova anche di Giusy
Caterina che, seppur giocando bene, secondo il nostro parere non è
ancora neanche al 50%, la vera Caterina della scorsa stagione non
l'abbiamo ancora vista e siamo certi che nelle partite di alta
classifica saprà fare sul serio la differenza. Purtoppo prova un po'
sotto tono di Palma Monitillo che ha commesso parecchi errori in battuta
e ricezione, ma è una grande atleta oltre ad essere giovane e saprà
certamente uscirne rafforzata da questo momento no.
Il primo set, dopo un
sostanziale equilibrio che va dall' 8/7 al 13/14 vede le aquile
prendere il largo e vincere in scioltezza 16/25 battendo facile e senza
strafare, fin troppo facile. Nel secondo set ancora tanto equilibrio
nella fase iniziale 6/8 e 9/13 per il Trani ma poi le biancazzurre
entrano in crisi grazie alla Francioso che da sola con grandissimo
carattere trascina il Molfetta al 14/13 in proprio favore sino
all'ingresso in campo di Doriana Bisceglia ad alzare il muro. Da questo
momento in poi si và avanti punto a punto 23 pari e 27/28 per le tranesi
e palla del possibile 0 a 2 per il Trani, ma un errore in battuta di
Palma Monitillo da il là al Molfetta che con tanta bravura chiude il set
per 30/28.
Nel terzo set vediamo un
Molfetta irriconoscibile e la Primadonna Collection senza strafare
mantiene il gioco in proprio favore e grazie a Balducci, Caterina e Di
Corato vince il set in scioltezza 4/8 - 7/16 - 9/21 - 11/25.
Nel quarto set mister Anna
Grazia Matera non ci stà e suona la carica e il Molfetta cerca in tutti
i modi di riaprire l'incontro sino all'11/9 in proprio favore, ma
l'Aquila Azzurra controlla l'incontro 15/19 - 17/20 e solo verso il
finale il Molfetta arriva in parità 20/20 ma il Trani riesce a chiudere
senza problemi 21 a 25 e festeggia con noi tifosi in gran numero al Pala
Poli questa importante vittoria.
Andando ad analizzare la
giornata appena trascorsa non possiamo soffermarci sull'importantissima
vittoria del Matera sul campo della Nati a Taranto, un 3 a 0 che fà male
e che incorona il Matera come seria vincitrice del torneo anche grazie a
Michela Ristits, un vero portento che non vediamo l'ora di vedere
giocare a Trani. Anche il Salerno non scherza dall'alto della sua
seconda posizione in condominio col Taranto, si è imposto nettamente ad
Aversa per 3 a 0.
E proprio la Santulli
Aversa domenica prossima (Pala Assi ore 18.00 ingresso gratuito) sarà
l'avversaria della Primadonna Collection Trani, certamente non sarà il
forte Aversa di qualche anno fà ma certamente da prendere con le molle
per riuscire a conquistare i tre punti e continuare la rincorsa alla
capolista Matera.
Continua la serie positiva
dell'Aquila Azzurra che vince il derby sul difficile campo di Molfetta.
Invariato il distacco dalla capolista Matera a meno quattro punti ma
accorciata a sola una lunghezza il divario con il Taranto seconda in
classifica. Abreve la cronaca della partita seguita dal nostro gruppo.
Convincente
vittoria per la Primadonna Collection Tr
ani che ha avuto la meglio
sul Sarno per 3-0 con parziali di 25-22, 25-11, 25-23. Grande prova
di gruppo per le tranesi che si battono senza paura contro un Sarno
parso sinceramente una buona squadra come dimostrava la sua
classifica, ma carenti un po’ in ricezione e attacco. Il primo set
parte con un sostanziale equilibrio tra le due formazioni sino al
7-7, poi Di Corato e compagne si scrollano di dosso le paure e
iniziano a giocare come sanno sino al 16-13; in seguito un lieve
calo nel finale che consente al Sarno di portarsi sul 18-19 e 22-22
e poi sul finire del set guizzo vincente per le nostre ragazze e
vittoria per 25-23. Nel secondo set sale sugli scudi Rosalba Di
Corato che trascina con le compagne di squadra il Trani ad una
vittoria del set senza problemi per 8-2, 16-5, 25-11. Nel terzo set
forse le nostre ragazze convinte di aver già portato a casa
l’incontro, hanno un calo e Masiello e compagne si portano sino
all’11-16. Sembra così compromesso il set, ma la squadra reagisce
bene aiutata dalla buona prova di Annese e pareggiano i conti per
16-16. Da lì è un’altalena di emozioni che alla fine premia
meritatamente il Trani per 25-23.
Questa giornata ha visto le vittorie
del Taranto e del Matera entrambe per 3 a 1 rispettivamente contro
il Nojaturi e l'Azzurra Molfetta e mantengono quindi saldamente la
testa della classifica con Salerno (vittorioso sull'ostuni) a meno
tre e proprio la Primadonna Collection a seguire.
La prossima gara delle aquile è
quanto mai interessante, affronterà nel derby l'Azzurra Molfetta
(Paolo Poli sabato ore 18.30 ingresso gratuito) squadra neo promossa
con stoffa da vendere così come la sua allenatrice Anna Grazia
Matera grande ex Trani dei tempi d'oro. Nell'ultimo turno ha perso a
Matera facendo soffrire oltremodo la capolista e riuscendo a vincere
il primo set. Gara quindi da prendere con le molle e con la giusta
umiltà e da gustare dagli spalti per entrambe le tifoserie.
(nella foto
Rosa Ricci il Capitano della Primadonna Collection Trani)
Sconfitta con
tanto rammarico per la Primadonna Collection per 3-2 con
parziali di 25-22, 21-25, 19-25, 27-25, 15-2. Le ragazze del
presidente Chieppa erano in vantaggio per 2-1 e non sono state
capaci di gestire il risultato perdendo il quarto set per 27-25
e crollando definitivamente al quinto set per 15-2 e non è certo
il punticino guadagnato che fà vedere il bicchiere mezzo pieno.
E mentre noi zoppichiamo chi veramente punta in alto vola come
il Taranto e il Matera rispettivamente vittoriosi ad Ostuni e a
Sala Consilina con due imperiosi 0 a 3 che incrementano la loro
classifica a 12 punti e staccano di tre lunghezze il Sarno e il
Salerno con 9 punti. Il Trani e il Benevento invece, sono ad 8
punti con un ritardo recuperabile dalla vetta di 4 punti ma
bisogna darsi una svegliata maggiormente in trasferta e non
perdere punti preziosi in casa. Domenica prossima ore 18.00 al
Pala Assi di Trani (ingresso gratuito)sarà ospite delle
biancoazzurre il forte Sarno, che precede le tranesi di un punto.
Sarà una battaglia da vincere a tutti i costi se davvero si vuol
pensare in grande questa stagione.
Primadonna Collection Trani
Ricci, Monitillo, Balducci, Di Corato,
Annese, Caterina, Del Rosso (L), Di Bari,
Bisceglia, Valente, Iasparro, Casalino
All. Chieppa
Giocoleria Potenza
Avena, Felicetti, Di Lucchio, Di Camillo,
Santangelo (L), Muscillo, Taddei,
Restaino, Sinisi, Carbonara, Pontillo
All. Caliendo
Arbitri: D’Avanzo Andrea e Brasiello
Vincenzo
Doveva essere una vittoria da ottenere a
tutti i costi per la Giocoleria Potenza,
contro una Primadonna Collection Trani
di nuovo in terra lucana con l’intento
di accaparrarsi tutta la posta in palio
e vittoria è stata per le ragazze di
Caliendo che hanno espresso in campo
un'ottima pallavolo corredata da una
voglia di vincere di tutto il gruppo e
che alla fine ha portato il risultato
voluto. Tra le padrone di casa fanno un
graditissimo ritorno Adriana Carbonara,
ferma nel turno precedente per il brutto
infortunio alla spalla, e Paola
Felicetti, che, sebbene ancora un po’
pallidina, risulta l’asso nella manica
della squadra, top scorer tra le sue con
17 punti. Accanto a loro il duo centrale
Taddei-Muscillo, quest’ultima
realizzatrice di ben 14 punti, Sinisi in
regia, Avena opposto, autrice di una
valida prestazione e sempre pronta in
ogni centimetro del campo: al suo attivo
13 punti vincenti. Da non dimenticare il
libero Santangelo che ha fatto della
difesa un'arma in più per tutta la
squadra. Il gruppo biancazzurro apre
subito le danze nel primo game
concedendo davvero poco alle esperte e
navigate avversarie che infilano una
sfilza di battute troppo lunghe prima di
trovare la giusta misura. Il Trani
schiera Balducci e Di Corato a centro,
Annese e Monitillo di banda, in
diagonale alla regista capitan Ricci una
splendida Giusi Caterina, con 17 punti
al suo attivo, migliore realizzatrice
tra le sue, Del Rosso libero. Sull’onda
dell’entusiasmo la Giocoleria riparte
nel secondo parziale con la stessa verve
agonistica ma sul 5:5 una battuta di
Muscillo non va a buon fine e il Trani
comincia ad accumulare punti allungando
subito al primo time out tecnico 8:5. Il
vantaggio si mantiene inalterato anche
al secondo stop dove le aquile
totalizzano 16:11. Sul 19:15 Caliendo
schiera Di Lucchio su Carbonara ma le
ragazze non riescono più a riprendere in
mano la situazione e pur recuperando
qualche punto, devono cedere
all’incisività delle ospiti, quasi una
conseguenza quasi fisiologica rispetto
al primo parziale.
Ragazze ancor piuttosto demoralizzate
anche nella terza frazione nella quale
il vantaggio della Gioocoleria è davvero
sottile a metà parziale (16:15) ma è
subito agganciato e superato da Ricci e
compagne che salgono in poco tempo a
19:17, portandosi ad un pericoloso
23:18. Caliendo manda in regia Pontillo
ma il Trani spinge forte in attacco
lasciando poco margine di reazione alli
avversarie.
I tre minuti di intervallo prima del
quarto set bastano a Caliendo per
imprimere alle sue ragazze voglia di
vincere e di non mollare: la partita
cambia ritmo, al primo time out la
Giocoleria è avanti ma il Trani
rosicchia lo svantaggio e la raggiunge
sul 13:13; il gioco inizia a farsi
rischioso e delicato e la situazione
procede sul filo di lana. Le azioni si
fanno lunghe, intense e concitate, la
tensione è altissima, lo sforzo fisico e
mentale richiesto è enorme, le tifoserie
esultano: il Trani sembra incanalarsi
verso un successo certo dacchè dal 17:17
si porta al 20:18; un ace di Sinisi
porta ad un pari 22 e di qui con un
mozzafiato punto a punto è messa in moto
una reazione grandiosa costruita su un
gioco corale eccellente: tocca a capitan
Avena realizzare i punti 26 e 27 che
assegnano il set ad una Giocoleria che
ha ritrovato il suo spirito di gruppo e
la voglia di lottare dimostrando di
avere i giusti automatismi importanti
nei momenti che contano.
Il tie break è praticamente un assolo
della Giocoleria che preme
l’acceleratore su una squadra demotivata
e che appare quasi al limite delle
proprie forze fisiche: grazie ad alcune
battute vincenti di Sinisi la squadra si
invola subito portandosi 8:2; ancora
battute a segno della Felicetti chiudono
il set, non lasciando alle ospiti
nessuna possibilità di cambio palla e
nessuno scampo. Alla fine grandissima
soddisfazione per coach Caliendo e le
sue ragazze che sbloccano la classifica
contro un’ottima squadra che darà filo
da torcere a molte nel corso di questo
lunghissimo torneo.
ULTIM'ORA: OSTUNI - NATI A TARANTO IN
DIRETTA SU JOTV
Per tutti gli appassionati
di pallavolo di serie B2 gir. G (quello dell'Aquila Azzurra Trani)
invitiamo a seguire in diretta l'incontro della partita Ostuni - Nati a
Taranto sabato sera alle 19.30 in diretta sul sito di Jo Tv (www.jotv.tv)
PRIMADONNA COLLECTION TRANI - PUNTOTEL
SALA CONSILINA 3 - 0
Pronto riscatto per la
Primadonna Collection Trani che batte con un netto 3-0 con parziali
di 25-12, 25-15, 25-16 la formazione salernitana del Sala Consilina.
Grande prova delle ragazze del presidente Chieppa, che hanno
riscattato la grigia prova di sette giorni fa contro un forte ma non
imbattibile Tuglie visto anche l'incontro disputato in terra lucana
.
Di Corato e compagne
hanno condotto senza problemi per tutti e tre i set imponendo il
proprio gioco con grande autorità e i tecnici Chieppa e Filannino
hanno giustamente dato un pò di respiro a qualche giocatrice dando
spazio alle ragazze che abitualmente sono in panca: Bisceglia, Di
Bari, Iasparro e Valente, facendole giocare spezzoni di partita a
buoni livelli. Migliori in campo, a nostro parere, Monitillo e
Caterina che si lascia alle spalle la partita non esaltante contro
il Tuglie e si riscatta con gli interessi. Buona prova anche della
neo arrivata altamurana che partita dopo partita stà prendendo
sempre più confidenza con il Pala Assi e si stà ben affiatando al
gruppo. Ora il Trani è a 7 punti dietro il terzetto di testa: Sarno,
Taranto e Matera che sono a 9 punti.
Andando ad analizzare
questa giornata ci soffermiamo sul tanto atteso Matera - Tuglie, una
gara che vedeva contrapposta la formazione lucana super blasonata e
il Tuglie di Ida Taurisano già ex biancoverde. Le ospiti pur
riuscendo a strappare con forza il primo set, cedono malamente i
restanti tre parziali sotto i colpi della capolista favoritissima
per la vittoria finale del torneo. A questo punto, l'Aquila Azzurra
dovrà "fare la corsa" sulle lucane riuscendo a non perdere per
strada nessun punto e mantendeno la concentrazione alta anche con le
squadre di media classifica ad iniziare da domenica prossima in
trasferta sul difficile campo di Potenza.
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TRANI - SALA CONSILINA VISTA DAGLI OSPITI
VOLLEY: SCONFITTA A
TRANI LA PUNTOTEL SALA CONSILINA (3-0)
Vista la
classifica, ha un sapore agrodolce la sconfitta subita dalla
Puntotel Sala Consilina nella trasferta pugliese contro la
PRIMADONNACOLL. TRANI BA. La squadra salese è stata battuta
dal Trani con un perentorio 3 a 0.
Malgrado ciò, la Puntotel, con gli attuali suoi tre punti,
ha alle proprie spalle altre due squadre ancora ferme a
quota zero.
Quello con il Trani è stato un match a senso unico, dominato
sin dall’inizio dalla squadra pugliese che, come da
pronostico, si è dimostrata compagine assai quadrata in ogni
reparto. A testimonianza della superiorità tecnico-tattica
delle pallavoliste pugliesi, basta guardare i parziali dei
tre set: 25-12, 25-15 e 25-16.
“Sapevamo di incontrare una delle squadre più forti del
campionato, dice il coach Iannarella. Ciò non giustifica,
però, l’atteggiamento poco grintoso delle mie ragazze.
Abbiamo perso senza combattere con la dovuta grinta. Per
questo sono molto amareggiato”.
Il campionato di volley serie B 2 femminile, girone G,
quest’anno conta diverse squadre molto attrezzate e con
giocatrici di categoria superiore. La matricola Puntotel
Sala Consilina dovrà faticare non poco per conquistare
l’obiettivo prefissatosi ad inizio stagione, ovvero la
salvezza.
Ritornando al match con il Trani, terza gara di campionato,
la Puntotel non è mai entrata in partita. Le biancorosse
hanno bisogno ancora di un pò di tempo per amalgamarsi.
Contro le pugliesi si è distinta in particolar modo il
libero Antonella Micca che ha disputato una gara perfetta:
“Non contano, purtroppo, le prestazioni dei singoli, dice
Micca. Abbiamo bisogno di giocare molto insieme anche per
acquisire più fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. In
settimana lavoreremo sicuramente sodo ma con la giusta
serenità in attesa dei due difficilissimi turni casalinghi”.
Intanto le biancorosse sono già al lavoro in vista delle due
prossime gare interne, domenica prossima con il Time Volley
Matera e quindi con l’Italgest Tuglie , squadre entrambe
accreditate per la vittoria finale. “Nelle prossime due gare
casalinghe, dice il team manager della Puntotel, Nicola
Daralla, miriamo quanto meno a smuovere la classifica. In
questo inizio campionato stiamo pagando lo scotto di essere
una matricola, ma comunque rimaniamo fiduciosi per il
prosieguo della stagione”. (fonte:www.lucanianews24.it)
Prima sconfitta
per la Primadonna Collection Trani che esce battuta sul proprio
campo a vantaggio del Tuglie per 2-3 (19-25, 25-18, 20-25,
25-16, 12-15) complice determinante la grandissima prova di Ida
Taurisano, autrice di ben 23 punti e vera spina nel fianco delle
biancoazzurre e la non perfetta forma della nostra
schiacciatrice di punta Giusi Caterina. Ricci e compagne sono
apparse un po’ troppo deboli in ricezione dove Calò e tutto il
sestetto leccese hanno colpito vincendo l’incontro.
Il primo set,
come dicevamo, l’ha vinto il Tuglie partendo davvero forte con
parziali di 3-5, 11-14, 15-20 e 19-25. Il secondo set è stato
invece dominato da Di Corato e compagne con parziali di 8-4,
16-11 e 25-18. Il terzo set dopo un’iniziale avanzamento del
Tuglie per 5-8 e 9-12, vede le nostre ragazze raggiungere il
16-16, 18-18 ma sul risultato di parità, le tranesi hanno un
improvviso black out che le porta sotto per 19-23, avanzamento
decisivo per il Tuglie che si aggiudica il set per 20-25. Il
quarto set è il migliore giocato da capitan Ricci e compagne,
complice anche un rilassamento delle ospiti e padrone di casa
sempre avanti quindi per 8-3, 16-5, 22-15 con una Balducci (migliore
tra le fila biancazzurre) strepitosa a muro con Il
parziale che si conclude per 25-16 per il Trani. Il tie break
vede avanti sempre il Tuglie con una super Ida Taurisano che
attacca palloni anche impossibili che danno alla sua squadra set
e vittoria per 12-15.
Indubbiamente
sapevamo che il Tuglie con l'acquisto di Ida certamente non si
nascondeva dietro una foglia e avrebbe puntato a salire di
categoria e vedendola giocare nuovamente al pala Assi di Trani
dopo la parentesi di Castellana in coppa Italia possiamo darvi
conferma. Curiosità: questa è la terza sconfitta in tre partite
dell'Aquila Azzurra con l'avversaria Ida Taurisano, due in coppa
Italia con il Castellana (all'epoca B1) e una con il Tuglie
quest'anno.
Questo sarà un
campionato strano, dai vari comunicati stampa un po' tutti gli
addetti ai lavori della categoria danno la Primadonna Trani come
favorita numero uno al salto di categoria ma è presto dirlo, ad
esempio ci sono formazioni come lo stesso Tuglie di Ida
Tuarisano e il Montescaglioso di Mirela Sesti che se la
giocheranno fino alla fine e anche gli amici di Taranto della
Nati a Taranto insieme al Sarno e Matera non sono messi affatto
male. Un campionato quindi più difficile del previsto e che darà,
come sempre, i suoi verdetti soltanto a fine girone di ritorno
al netto degli scontri diretti che faranno la differenza senza
dimenticare le "partite facili" che lo scorso anno giocarono un
brutto scherzo proprio alla formazione allenata da Toni Chieppa
e Pino Filannino.
Si spera in un
pronto riscatto da parte delle nostre ragazze contro il Sala
Consilina domenica prossima 5 ottobre ancora con un turno
casalingo sempre al Pala Assi alle ore 18.00 (ingresso gratuito).
Altro incontro importantissimo da seguire sarà As Time Matera -
Italgest Tuglie, entrambe con 6 punti capoliste e un
interessante derby Nati a Taranto contro Azzurra Molfetta.
Dopo aver portato a casa una netta vittoria contro
il Salerno ecco che l’Italgest Volley Tuglie rifila
un brutto scherzo anche ad un'altra candidata alla
promozione, stavolta però a quella considerata da
molti la squadra numero uno del torneo ovvero la
Primadonna Collection Trani; se si pensa poi che ciò
è avvenuto su campo avverso, il tutto prende un
sapore di impresa.
Tra i numerosi presenti all’incontro, agli occhi di
molti sono ritornate le immagini del Trani in serie
A, poiché sul campo c’erano due bandiere di quella
squadra: Rosa Ricci da una parte ed Ida Taurisano
dall’altra; si può immaginare quindi l’atmosfera del
Pala Assi ed il livello di gioco espresso da
entrambe le formazioni.
Trani entra in campo con Rosa Ricci e Palma
Monitillo a completare la diagonale
palleggiatrice-opposta, Giusi Caterina e Mina Annese
di banda, Rosalba Di Corato e Raffaella Balducci al
centro, Marianna Del Rosso libero.
Tuglie risponde con la stessa formazione che una
settimana prima aveva annichilito il Salerno cioè,
diagonale composta da Valeria Spano ed Ida Taurisano,
Daniela Calò e Neire Scupola a lato, coppia di
centrali formata da Monica Casalino ed Annamaria
Isceri, Tiziana Romano libero.
L’Italgest Volley impartisce da subito il proprio
gioco e la formazione tranese ne risente tanto da
andare al primo time out tecnico in svantaggio 4/8.
Le salentine però continuano ad aumentare il divario
e sul 4/11 coach Chieppa si vede costretto a
chiamare il suo primo time out della gara. Trani
inizia cosi a far vedere sprazzi di buon gioco, ma
ciò non intimorisce Daniela Calò e compagne che
vanno al secondo tempo regolamentare sul 12/16. A
questo punto è facile immaginare l’esito del set:
Tuglie vince 19/25 e nel palasport il numeroso
pubblico presente rimane pressocchè ammutolito ad
eccezion fatta per la folta rappresentanza tugliese.
Nel secondo set scende in campo una Primadonna più
determinata di quella vista fino a poco prima. Al
primo time out tecnico le padrone di cada conducono
6/4 ed al rientro in campo, ispirate da una
eccezionale Rosa Ricci, aumentano il divario 11/6
fino al 16/11 del secondo tempo regolamentare.
Tuglie ha le forze solo per raggiungere quota 18
poiché ormai il set è nelle mani delle locali.
Ben altra storia sarà però la terza frazione di
gioco.
Per gran parte del set si assiste a fasi di gioco
condotte spesso punto su punto salvo in alcuni casi
in cui l’Italgest prende il largo di una manciata di
punti. Nelle battute finali però, ovvero sul 18/18,
è ancora una volta il Tuglie a farsi strada, ma
stavolta definitivamente poiché grazie ad una forza
di collettivo non da poco conto soprattutto al
servizio ed in difesa, Taurisano e socie lasciano
alle malcapitate atlete di casa solo due punti,
cosicché si va al quarto game con il punteggio di
20/25.
L’Italgest Volley ha ora in mano le redini della
partita e tutti si aspettano un Tuglie ancora più
determinato per portare a casa l’intera posta in
palio, ma purtroppo le tugliesi che si presentano in
campo nella quarta frazione di gioco, si dimostrano
più arrendevoli e prive di concentrazione. Ne esce
fuori un set dominato dal Trani tra le cui fila
spicca la maestosità di Raffaella Balducci che a
fine gara risulterà la migliore delle sue con 17
punti personali. 25/16 a favore delle padrone di
casa e gara che si deciderà al quinto set.
Il tie-break che ne segue è il primo dell’intero
campionato.
Occorre a questo punto che le tugliesi dimentichino
la pessima prestazione offerta poco prima e che
dimostrino in pieno la propria grinta ed infatti
così avviene. Ida Taurisano prende per mano le sue
compagne ed al cambio campo si registra uno
schiacciante 2/8 che di fatto spiana la strada alla
vittoria finale targata Italgest per 12/15.
Dopo due ore e dieci minuti c’è così un altro
importante verdetto: dopo Salerno il Tuglie batte
anche il Trani, divenendo cosi molto probabilmente
la rivelazione del campionato anche se è presto per
dirlo visto che siamo ancora alla seconda di
campionato, però è anche vero che rispetto alle due
squadre fin qui affrontate, le tugliesi avevano
nelle gambe un mese in meno di preparazione.
Tornando nel Pala Assi, la gioia per la squadra
salentina e per i suoi numerosi sostenitori è
immensa. Il tecnico tugliese Claudio Scanferlato
commenta così il match: “Abbiamo meritato in pieno
la vittoria, peccato però perché potevamo benissimo
vincere 3-1 e invece inspiegabilmente siamo crollati
nel quarto set. Comunque sono contento perché le
ragazze hanno mostrato personalità e voglia di
vincere contro una bella squadra, difficile da
battere, che annoverava nelle sue fila una signora
palleggiatrice, quella Rosa Ricci che di fatto è
l’arma in più del Trani”.
Ora, a concludere il terribile trittico dell’esordio,
l’Italgest Volley Tuglie andrà a far visita alla
Time Volley Matera della fortissima Michela Ristis e
chissà se anche lì le ragazze non porteranno alto il
nome di Tuglie.
Buona la prima!
Ottimo inizio per la Primadonna Collection Trani nel campionato
di B2 girone G che vince in trasferta per 3-1 con parziali di
25-23, 14-25, 17-25, 15-25 contro il Montescaglioso, squadra che
stando agli addetti ai lavori sarà una delle formazioni che
punteranno al salto di categoria. Una vittoria che dimostra
quanto sia compatto e completo questo gruppo con Annese e
compagne che soffrono solo nel primo set perso per poco per
25-23, ma dimostrano la loro forza nei restanti 3 set vinti per
14, 17, 15. Partita certamente non come tutte le altre per la
società tranese e per noi tifosi visto che nelle fila della
formazione lucana giocava la grande Mirela Sesti, centrale italo
brasiliana indimenticata e indimenticabile per tutto quello che
ha dato all'Aquila Azzurra Trani negli anni novanta con cui salì
in serie A1. Per chi ha avuto la fortuna di vederla giocare sul
parquet come noi sà di cosa stiamo parlando. Per acclamarla come
merita aspetteremo che venga, nel girone di ritorno, a ricalcare
il parquet di viale Falcone dove l'accoglieremo come merita.
Come
dicevamo in precedenza, le tranesi partono con il piede giusto
in questo campionato e domenica prossima nel primo dei due turni
interni consecutivi si scontreranno contro il Tuglie (di
un’altra grandissima ex Trani Ida Taurisano) che nella prima
giornata ha vinto in casa contro il forte Salerno per 3-0.
Appuntamento
quindi a domenica 28 settembre ore 18.00 al Pala Assi di Trani
per Primadonna Collection Trani - Italgest Tuglie (ingresso
gratuito)
OTTIMA PRESTAZIONE DELLA PRIMADONNA
COLLECTION AL TORNEO DI BARI
Si prospettava un week end
di altissimo livello e così è stato il torneo di Bari in cui vedeva alla
ribalta le migliori formazioni femminili di pallavolo della provincia di
Bari e della neotata BAT, di cui fa parte l'Aquila Azzurra Trani. Al
torneo hanno partecipato il Castellana e Santeramo di A1, il Valenzano
ed il Potenza di B1 ed il Trani e il Molfetta di B2.
Nella prima gara la
Primadonna Collection Trani ha avuto la meglio sul quotato Valenzano di
B1 vincendo per 2 a 1 (parziali di 23/25 - 25/19 - 15/8). Nella seconda
partita che ha visto le tranesi dinanzi alla formazione di A1 del
Castellana le biancazzurre sono uscite a testa alta sfoderando un'ottima
prestazione dando anche del filo da torcere alle baresi chiudendo con il
risultato di 0 a 2 (parziali 25/20 - 25/17).
Prossimo attesissimo
appuntamento il 21 settembre prossimo per la prima di campionato in
trasferta a Montescaglioso.
Risolta anche la pratica
del ritorno per l'Aquila Azzurra Trani che con un perentorio 0 - 3 in
trasferta passa il turno di prepotenza con i parziali: 16/25, 13/25 ,
28/30 soffrendo soltanto alla fine ma brava a chiudere il conto.
Il prossimo appuntamento
ufficiale è il 21 settembre per la prima di campionato di B2 fuori casa
a Montescaglioso.
Inizia nei modi migliori l’avventura
della Primadonna Collection nella stagione 2008-2009, con una
vittoria per 3-0 ai danni del Manfredonia nel turno di andata di
Coppa Italia con parziali di 25-14, 25-11 e 25-18. La formazione
bianco azzurra si presenta per la prima ufficiale davanti al
pubblico con i nuovi acquisti che sono Palma Monitillo, 21 anni,
schiacciatrice ed ex Tradeco Altamura, Mina Annese, 26 anni ex
schiacciatrice del Valenzano, Rosalba Di Corato, 28 anni ex centrale
del Siracusa e Adriana Iasparro, universale del vivaio tranese. Non
fanno più parte invece della rosa bianco azzurra, Angelica Tricarico,
Antonella Civita, Laura De Pinto, Isa Azzolini e Barbara Krambeck.
Tornando alla partita, è stata una vittoria facile per la Primadonna
Collection che in 1 ora e 10 minuti si sbarazza di un Manfredonia
ancora in rodaggio; solo nel primo set il Trani è parso un po’
pesante nelle gambe ma dal secondo set in poi il tasso di
superiorità tecnica del Trani ha prevalso sul Manfredonia. I tecnici
Chieppa – Filannino hanno dato spazio a tutti gli effettivi della
rosa durante tutto l'incontro. A parere nostro, comunque, la
migliore in campo è stata mina Annese già in forma campionato e vera
mattatrice dell’incontro. Buon esordio anche per Rosalba Di Corato,
molto positiva in battuta e anche per Palma Monitillo in ricezione.
Prossimo appuntamento in coppa Italia
mercoledì nella gara di ritorno di Manfredonia e il 21 settembre il
via al campionato di B2 in trasferta a Montescaglioso, una delle
formazioni candidate ad essere protagoniste del torneo.