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A che
età hai incominciato a giocare a pallavolo e perchè?
Ho
cominciato a giocare all'età di 13/14 anni, ricordo che facevo la seconda
media. Ho iniziato un po' contro il parere di mia madre che pensava la
pallavolo fosse uno sport violento, cosa che ovviamente non è, e vi
assicuro che sin da piccola ho amato questo sport.
Raccontaci
le tue dificoltà che hai incontrato per arrivare a giocare in serie B2
Grosse
difficoltà non ne ho incontrate, non ho dovuto fare grossi sacrifici o
rinunciare a qualcosa. Ovviamente c'è sempre stata da parte mia la voglia
di far bene e tutti i sacrifici che questo sport comporta ma difficoltà
vere e proprie no.
Indubbiamente
il tuo rapporto con la tifoseria non è sempre stato idilliaco, ricordiamo
bene il nostro "scontro" di pensieri quando ci fù la contestazione alla
squadra in B2. Ora, a distanza di 2 anni, che ti senti di dire?
Bella
domanda....si ricordo l'accaduto molto bene. Secondo me la contestazione
non andava fatta. Per quello che è il mio pensiero non si dovrebbe mai
contestare la propria squadra, in particolar modo l'Aquila Azzurra perchè
contestandola si fà del male alla città e a Trani tengo molto. Bisogna essere coerenti in quello
che si fà. Poi ovviamente non sono una che si riserva rancori verso altri,
quindi passato l'accaduto per me era chiusa la parentesi senza strascichi.
Oviamente in questi 2 anni ci siete stati accanto ed è anche un po' merito
vostro il nostro ritorno in B2 quindi non c'è nessun problema oggi con voi
della tifoseria.
Che
differenze hai trovato nel passare dalla prima divisione alla serie
cadetta? Riesci a conciliare entrambi i campionati?
Le
difficoltà ovviamente sono enormi. In B2 c'è un gioco molto più veloce ed inizialmente mi ha messo un po' in difficoltà
,ma pian
piano con l'aiuto della squadra stò migliorando. Anche entrare a
campionato in corso in un gruppo per me nuovo non è stato facile, ma per
fortuna ho trovato uno spogliatoi molto unito. In particolar modo mi stà
aiutando molto la mia "compagna di reparto" Raffaella Balducci che mi
grida spesso e mi dà consigli che io cerco di mettere sempre in pratica.
Avere consigli da giocatrici del calibro di Ricci e Balducci è una grande
soddisfazione e credo ciecamente a tutto ciò che mi dicono, se mi
dovessero dire per assurdo che la terra è piatta per me la terra è piatta....stop.
Per quanto riguarda il conciliare i due campionati non è facile. Dopo i
due infortuni il mister Toni Chieppa mi ha chiamato a tempo pieno in prima
squadra e mi alleno con loro adesso. In prima divisione avevo giocato le
prime tre partite. Come detto ora come ora questo problema non c'è.
Che
fai oltre a giocare a pallavolo?
Studio
Scienze storiche sociali all'università di Bari
Quali
sono i tuoi hobby?
Amo
disegnare, a modo mio mi reputo un'artista.
Chi
ti è stata vicina in questi anni motivandoti ad andare avanti e a chi vuoi
dire grazie e perchè?
Vorrei
ringraziare innanzitutto i miei allenatori, ad iniziare da Josè Lai che mi
ha allenata da 13 anni sino ad un paio di anni fà. A lei devo moltissimo
perchè mi è stata vicina ed incoraggiata. Devo molto anche a Giuseppe
Zagaria (ex allenatore prima divisione) e ovviamente anche al mister Toni
Chieppa che mi ha portata in prima squadra.
Devo molto anche alla mia famiglia, i miei amici ed al mio ex
ragazzo.
Ci tengo
a dedicare tutti i miei traguardi a mio padre scomparso 5 anni fà.
(Ricordiamo anche noi degli
Afecionados con molto affetto il papà di Raffaella a cui leghiamo dei
piacevolissimi ricordi risalenti ai tempi della serie C del 1999/2000 e
della serie D dell'anno seguente quando in un palazzetto deserto ci
sbracciavamo e ci sgolavamo insieme per le nostre aquile n.d.r.)
Quali
sono i tuoi obiettivi nella vita a medio e lungo termine?
Certamente continuare a
giocare a questi bivelli, magari sempre in B2 e cercare di fare della
pallavolo anche un lavoro impegnandomi a migliorare sempre.
Ti
piacerebbe fare esperienze fuori Trani?
A Trani mi trovo molto bene,
dipenderà un po' dalle scelte che farà la società a fine stagione ma, se
potessi, vorrei restare a Trani. Anche se, non vi nascondo, che fare nuove
esperienze fuori non mi dispiacerebbe.
Quali
sono i tuoi idoli (se ci sono) nello sport?
Il mio idolo è Rosa Ricci, è
fortissima e rimango letteralmente a bocca aperta per le sue giocate,
inoltre è una persona adorabile e di un'umiltà indescrivibile. Poi mi
piacciono molto le ragazze della nazionale brasiliana e la Angeloni tra le
italiane.
Quali
sono i tuoi progetti sportivi per la prossima stagione?
Dipende dalla società, stare
nel gruppo della prima squadra non mi dispiacerebbe affatto ma se è vero
che ci sono le possibilità di giocare in serie D con l'Aquila Azzurra e
riabbracciare tra le altre compagne anche Benedetta Di Venosa (quest'anno
in prestito al Molfetta n.d.r.) mi piacerebbe davvero farne parte.
Intervista a cura del Gruppo Afecionados Trani 1999
www.afecionadostrani.it
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